Furla Series - Adelita Husni-Bey. Frangente/Breaker

Furla Series - Adelita Husni-Bey. Frangente/Breaker

 

Dal 17 Gennaio 2018 al 18 Gennaio 2018

Milano

Luogo: Museo del Novecento

Indirizzo: via Guglielmo Marconi 1

Orari: Ore 19

Curatori: Bruna Roccasalva, Vincenzo de Bellis

Enti promotori:

  • Museo del Novecento
  • Fondazione Furla

Costo del biglietto: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti

E-Mail info: C.Museo900@comune.milano.it

Sito ufficiale: http://https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.museodelnovecento.org%2F&h=ATODC1F5Ahn5o4cInFX_-rx3C3ou7CTQ6Q4Ji8ce-qpmDBXz67vz2kl2bBMI8sT4-3ALZZUbr2ITHefZYDQ7G4pvOCw8u3ybCIQrroLnmZ_dRnS2o90pGpc-Qk2MxqV56b3R29cOHX8cp4FbWBKUEEnS14grTFH3ncP52skN-a5C1mHvmzMm2PBdog


Comunicato Stampa:
Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Adelita Husni-Bey, artista italo-libica che per il terzo appuntamento di Furla Series #01 - Time after Time, Space after Space presenta Frangente/Breaker, una performance in tre atti che si snoda lungo un percorso all’interno e all’esterno degli spazi museali.

I rapporti di potere, le dinamiche relazionali e la pedagogia sono tematiche centrali nella ricerca di Adelita Husni-Bey che si declina in vari media e spesso si avvale di collaborazioni multidisciplinari. Basandosi su un’idea partecipativa di performance, l’artista organizza articolate situazioni laboratoriali, indagando il rapporto tra dimensione individuale e collettiva.

Frangente/Breaker è una performance in tre atti che mette insieme un intervento site-specific, la rielaborazione in chiave performativa di un lavoro sonoro del 2013 e un’azione pubblica per creare un unico momento di riflessione sull’autorità, sull’idea di barriera e di confine, sul concetto di nazionalismo e la percezione dell’altro.

Il primo atto consiste in una performance realizzata per l’occasione che prevede la partecipazione del pubblico attraverso una sua interazione con alcune opere della collezione permanente del museo. Il percorso continua in Sala Fontana, con il secondo atto che coinvolge alcuni residenti del centro di accoglienza per migranti presso l’ex-caserma Montello di Milano, e si conclude con il terzo e ultimo atto che, attraverso un’azione in esterna, si confronta con una dimensione pubblica.

Si ringraziano Zona 8 Solidale e il gruppo di teatro migranti Macao per la partecipazione alla performance. Zona 8 Solidale è una rete composta da associazioni, partiti, sindacati e singole persone con l’obiettivo di costruire un modello di accoglienza aperto e favorire lo scambio di esperienze dentro e fuori la caserma Montello di Milano, centro di accoglienza temporaneo per circa 270 richiedenti asilo, recentemente smantellato. Zona 8 Solidale si è opposta allo sradicamento dei residenti della Montello dal loro contesto lavorativo, sociale e culturale adottivo.

Ore 19

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