Le avventure di Aldo. Archivi come connessione di tempi

Le avventure di Aldo. Archivi come connessione di tempi

 

Dal 04 Marzo 2022 al 05 Giugno 2022

Modena

Luogo: FMAV - Palazzo Santa Margherita

Indirizzo: Corso Canalgrande 103

Orari: da mercoledì a venerdì ore 11–13 | 16–19. Sabato, domenica e festivi ore 11-19

Curatori: Francesca Zanella in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia

Costo del biglietto: intero 6 € / ridotto 4 € (Circuito Vivaticket) Biglietto cumulativo: DecompressedPrism + Le avventure di Aldo + Strade: 12 €. Ingresso libero ogni mercoledì

Telefono per informazioni: +39 059 2033166

E-Mail info: biglietteria@fmav.org 

Sito ufficiale: http:// www.fmav.org


Un progetto che propone una nuova modalità di interpretazione dell’archivio partendo da quello del Museo della Figurina, affiancando la produzione e la ricerca dell’artista cremasco, al metodo di lettura e ricerca dello storico dell’arte.

Le avventure di Aldo è la mostra di Aldo Spoldi a cura di Francesca Zanella che si terrà dal 4 marzo al 5 giugno 2022 al Museo della Figurina e nelle sale superiori di Palazzo Santa Margherita. 

Partendo da un’analisi del percorso di Spoldi e focalizzandosi sulle sue opere e progetti particolarmente significativi, la curatrice e l’artista hanno esaminato assieme l’Archivio - quello del Museo e quello di Spoldi - per dare vita a un’esposizione fondata sul confronto tra i due sistemi: l’immaginario delle figurine e la visione dell’artista. La produzione di Spoldi è caratterizzata dalla natura fortemente teorica del suo lavoro, dalla connessione tra parole e immagini e dal linguaggio narrativo e performativo: da sempre compone i suoi lavori trattando la superficie (dalla tavola di legno, alla parete) come lo spazio di azione dei suoi personaggi e alter ego. Attinge dal suo archivio personale per generare nuove opere, mettendo in scena nuove narrazioni, in cui alcune costanti della riflessione dell’artista come la stratificazione del tempo, il gioco o la dimensione economica dell’arte, sono riattivate, assumendo ulteriori significati, creando nuovi mondi. Questa modalità d’azione e di visione dell’artista si intreccia così con i tanti racconti che si possono comporre con le figurine: la storia delle esplorazioni, l’innovazione industriale e la storia del lavoro, il mondo delle merci e la città, il gioco, la fiaba, il romanzo e il museo, le maschere e le divise, le monete e i francobolli. 

Anche le figurine rappresentano dispositivi di narrazione nati per veicolare messaggi attraverso la loro ricomposizione all’interno di album, attraverso la raccolta e lo scambio, generando giochi e competizioni protratti nel tempo. Le avventure di Aldo sono, per questo, l’esito dell’incontro tra l’artista e il ricercatore, tra l’artista e il visitatore chiamato a contribuire, a riflettere e a giocare, anche nei laboratori didattici che accompagneranno lo svolgimento della mostra. In occasione dell' esposizione sarà realizzato un catalogo e un video che completerà il percorso delle Sale superiori. 

Aldo Spoldi è nato a Crema nel 1950, dove vive e lavora. Studia al liceo artistico Beato Angelico e all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Artista ironico, ludico, teatrale è pittore, scultore, musicista, scrittore, docente all'Accademia di Brera e membro della Società di Patafisica. Lo sviluppo della sua attività coincide con la trasformazione dell'arte e della società, ognuna delle quali si rispecchia nelle varie fasi del suo lavoro.



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