Giorgio Sorel. Il Cerchio e la Shoah

Giorgio Sorel. Il Cerchio e la Shoah

 

Dal 11 Gennaio 2018 al 30 Gennaio 2018

Napoli

Luogo: Castel dell’Ovo

Indirizzo: via Eldorado 3

Orari: da lunedì a sabato dalle ore 9 alle ore 18.30; ultimo accesso ore 18. Nei giorni festivi e la domenica dalle ore 9 alle ore 14; ultimo accesso ore 13,15

Curatori: Patrizia Sorel

Enti promotori:

  • Comune di Napoli - Assessorato alla Cultura e Turismo

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 081 7954593

Sito ufficiale: http://giorgiosorel.wixsite.com/giorgiosorelartist


Comunicato Stampa:
“... in quel nudo silenzio, in quel piccolo cerchio, c’è la scommessa dell’uomo... I giardini nudi di terra, i volti attoniti, instabili, vulnerabili, uno spiegamento di concettualità, un ritorno alla fonte. Il silenzio sul silenzio che accompagna l’opera silente del Cerchio e la Shoah”.
Giorgio Sorel


Giovedì 11 gennaio 2018 presso le Sale delle Carceri di Castel dell’Ovo verrà inaugurata la mostra personale dell’artista Giorgio Sorel intitolata “Il Cerchio e la Shoah”.

L'evento, organizzato insieme al Comune di Napoli, rientra nelle iniziative collegate alla “Giornata della Memoria”. In esposizione una serie di opere dal forte valore umano ed espressivo in cui le figure si ergono o languiscono emaciate e lacerate in fondali cupi, dove dominanti sono tutte le tonalità del grigio e del bruno, con colpi improvvisi di rosso e squarci di un bianco corposo e materico. Come materiche e dense sono tutte le opere di Sorel: l’utilizzo simultaneo di diversi materiali come le cere sintetiche, le sabbie di quarzo e gli smalti sulle carte laminate, spessorate, sulle tele e sulle tavole si abbina romanticamente alla tradizionale pittura ad olio, che con lucidità contribuisce alla creazione di atmosfere evanescenti, tetre, indefinite eppure così tremendamente reali. Un’incessante ricerca formale e tecnica, un logorante fervore intimistico ed una bruciante passione, fatta di incredibile odio ed incredibile amore per ciò che riguarda l’uomo e gli eventi da lui provocati o passivamente subiti, sfociano in una produzione imponente come il pesante fardello della Consapevolezza che l’uomo stesso reca con sé lungo il cammino che ha nel tempo percorso e che percorre ogni giorno. Un tragitto importante, un excursus emozionante ed emotivo che ripercorre i tragici avvenimenti dello sterminio compiuto dal regime nazista ai danni di un intero popolo, una digressione intensa su quell’orrendo genocidio e sulle sue conseguenze, un’occasione per riflettere sulla pagina più triste della storia del Ventesimo Secolo e per non dimenticare mai. Giorgio Sorel nasce a Bologna nel 1939 e attualmente risiede e lavora in provincia di Piacenza. Artista intenso e drammatico affronta da sempre con grande passione e sensibilità tematiche legate all’Uomo e all’Esistenza; tematiche toccanti fronteggiate con piglio espressivo ed espressionista sulla condizione dell’umana solitudine e sui grandi eventi che hanno segnato la storia. 

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