Fritz. Un elefante a corte

 

Dal 20 Maggio 2015 al 13 Settembre 2015

Nichelino | Torino

Luogo: Palazzina di Caccia

Indirizzo: piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi

Orari: Martedì-Venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17). Sabato e festivi dalle 10 alle 19

Curatori: Elisabetta Ballaira, Pietro Passerin d'Entrèves

Enti promotori:

  • MiBACT
  • Regione Piemonte
  • Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
  • Fondazione Ordine Mauriziano

Costo del biglietto: Intero 12 €. Ridotto 8 € (6-17 anni e over 65). Gratuito per minori di 6 anni, Abbonamento Musei, disabili e loro accompagnatori

Telefono per informazioni: +39 011 6200634

E-Mail info: sr-pie.comunicazione@beniculturali.it

Sito ufficiale: http://www.ordinemauriziano.it


Da Mercoledì 20 Maggio a Domenica 13 Settembre 2015 con la mostra Fritz. Un elefante a corte rivive alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, alle porte di Torino, il "serraglio di animali esotici" che animava il grande parco della residenza Sabauda nella prima metà dell’Ottocento.
Protagonista della mostra realizzata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e dalla Fondazione Ordine Mauriziano con la cura di Elisabetta Ballaira e di Pietro Passerin d'Entrèves, Fritz: l’elefante indiano donato dal vicerè d'Egitto Muhammad ‘Ali al re Carlo Felice nel 1827. L'amato pachiderma, tuttora conservato nel Museo torinese accanto a raccolte storiche costituite fin dalla prima metà del Settecento, rappresenta -insieme all'intera Ménagerie di Stupinigi- un'opportunità di scoperta del ruolo che gli animali esotici rivestivano nelle corti europee.
Agli studenti dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino il compito di progettare l'allestimento della mostra con esemplari naturalizzati quali leone, canguro e struzzo fra stampe d'epoca, dipinti, sculture e contributi audiovisivi. Alla realizzazione dei modelli in mostra ha preso parte anche l'Associazione Scuole Tecniche San Carlo di Torino. Un affascinante percorso fra le risorse dell'Archivio Storico della Fondazione Ordine Mauriziano -erede del secolare Ordine proprietario della Palazzina di caccia fin dalla sua costruzione nel 1729- e i tesori archivistici e naturalistici delle più prestigiose istituzioni culturali torinesi prima fra tutte il Museo Regionale di Scienze Naturali, depositario delle grandi collezioni nobiliari nonché degli storici Musei di Zoologia e Anatomia comparata dell’Università di Torino. 

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