Serie inversa_Exh#02

Serie inversa_Exh#02, Tram Diogene, Torino

 

Dal 08 Luglio 2014 al 26 Luglio 2014

Torino

Luogo: Tram Diogene

Indirizzo: via Poliziano 32

Orari: su appuntamento

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 338 3894323 / 333 4997864

E-Mail info: info@progettodiogene.eu

Sito ufficiale: http://www.progettodiogene.eu


Il gruppo Diogene è lieto di invitarvi, martedi 8 luglio dalle ore 18, alla mostra Serie inversa_Exh#02 di Francesca Ferreri, Pinuccio Revello e Arianna Uda. I tre artisti sono stati scelti tra i partecipanti di Collecting People / Serie inversa, incontri a intervalli regolari aperti al pubblico del Tram, coi quali Progetto Diogene pone l'attenzione sulle pratiche artistiche del territorio. Serie Inversa_Exh#02 è la seconda di una serie di mostre che attingono da quest'indagine, per proporre ai selezionati la possibilità di produrre un progetto inedito e, attraverso momenti di discussione e confronto tra gli artisti e i membri del Gruppo, farlo entrare in un processo di concretizzazione e restituzione pubblica. Per questa seconda edizione il luogo della mostra sarà lo spazio di Via Poliziano 32 a Torino, luogo senza precedenti espositivi appositamente individuato da Diogene per l'occasione.

Francesca Ferreri (Savigliano 1981) presenterà alcuni aspetti della sua ricerca recente che muove fra differenti media. Eterocronie (integrazioni) è una serie di piccole sculture che l'artista porta avanti dal 2013, “ricostruzioni” di oggetti immaginari realizzati con un particolare processo concettuale che attinge sia dall'ambito delle neuroscienze che da quello del restauro. Le carte di un quaderno a colonne sono invece l'ambito di intervento del progetto Quaderno a Cancelli, sulle quali attraverso mimetici interventi a china Ferreri riflette sul tema del limite e sulle sue possibilità. Pinuccio Revello (Cuneo 1968) esporrà alcuni esiti del suo progetto La Causa Del Nulla. Partendo da una vertiginosa scala numerica che l'artista ha costruito nel corso degli anni, il lavoro troverà concretezza in forma di sculture e video per offrire spunti di riflessione al contempo filosofici e matematici. I tre lavori di Arianna Uda (Alba 1985) dialogheranno tra loro in un gioco di sospensioni e accelerazioni generando un incrocio di linguaggi e suggestioni emotive. Attimi sospesi dove tutto può (ancora) accadere, “banalità” del quotidiano che possono trasformarsi in momenti decisivi per l'ispirazione e luoghi pensati per isolare l'individuo nel momento massimo del suo essere comunità.

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