A Basilea fino al 25 maggio 2026
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica la prima grande monografica della sua storia, con circa 80 opere raccolte dalle più importanti collezioni del mondo. Fino al 25 maggio 2026.
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence. Era stato sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto - come aveva sempre fatto, come avrebbe voluto continuare a fare. Aveva 67 anni e moltissimi quadri incompiuti. Non era un caso: Cezanne lasciava le tele a metà per scelta, convinto che il bianco della tela non dipinta fosse parte dell'opera quanto il colore.
A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica la prima grande monografica della sua storia. Circa 80 opere - 58 dipinti a olio e 21 acquerelli - raccolte dalle più importanti collezioni pubbliche e private del mondo: dal MoMA al Musée d'Orsay, dalla National Gallery of Art di Washington alla Tate, fino a collezioni private che raramente aprono le porte al pubblico.
La mostra - aperta fino al 25 maggio 2026 - restituisce l'ultimo e più radicale Cezanne: i paesaggi della Provenza e le vedute ossessive della Montagne Sainte-Victoire, la montagna che dipinse quasi trenta volte cercando ogni volta la stessa risposta impossibile; le nature morte come architetture del pensiero; i ritratti sospesi tra presenza e sparizione; i bagnanti che sembrano crescere dalla terra.
Nel 1907, un anno dopo la morte, Rainer Maria Rilke visitò la retrospettiva parigina e scrisse alla moglie Clara lettere folgorati davanti a quei quadri. Quello che lo colpiva non era la bellezza, ma qualcosa di più difficile da nominare: la sensazione che Cezanne si fosse tolto di mezzo, che avesse imparato a guardare senza interporre se stesso tra la cosa e la tela. "Come se la pittura potesse finalmente fare a meno del pittore", scrisse. Cent'anni dopo, è ancora quella la sfida.
Paul Cézanne, la biografia
Cézanne, la mostra alla Fondation Bayeler
Cézanne, 80 capolavori per raccontare una rivoluzione
FOTO
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Paul Cézanne, Mont Sainte-Victoire visto da Les Lauves, ca. 1904, Olio su tela, 54 x 65 cm, Collezione privata, Derbyshire, Foto: Christie's Images / Bridgeman Images
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