La fotografia forense in mostra a Torino
Una mostra dirompente, spiazzante e decisamente fuori dagli schemi. Tra l'obiettività dell'obiettivo e la soggettività dei punti di vista, crimini, misfatti e macabre verità emergono come fantasmi della memoria, che non possiamo ignorare e non vogliamo dimenticare.
Dal 27 gennaio a Torino, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia.

Vedi anche:
- Sulla scena del crimine. La prova dell'immagine dalla sindone ai droni
- Il fascino oscuro della fotografia forense
- Guida d'arte di Torino 
- A Torino nasce Camera
 

FOTO


Sulla scena del crimine

Modellino della nuova sala del Tribunale Internazionale. Estate 1945, realizzato dall’architetto Dan Kiley per il giudice Robert H. Jackson | © OSS Archivi, National Archives and Records Administration, Washington D.C.
Modellino della nuova sala del Tribunale Internazionale. Estate 1945, realizzato dall’architetto Dan Kiley per il giudice Robert H. Jackson | © OSS Archivi, National Archives and Records Administration, Washington D.C.
   
 
  • Protocollo di Alphonse Bertillon, Assassinio di Monsieur Canon, Boulevard de Clichy, 9 dicembre 1914, vista per capovolgimento / Préfecture de police de Paris, Service de l’Identité judiciaire |  © Archives de la Préfecture de police de Paris
  • Messinscena dimostrativa del sistema di fotografia metrica di Bertillon, con un corpo a simulare il cadavere e l’apparecchiatura in posizione. Materiale didattico per corsi e conferenze. Rodolphe A. Reiss, 1925. Collezione dell’Institut de police scientifique dell’Università di Losanna | © R. A. REISS, coll. IPSC
  • Messinscena dimostrativa del sistema di fotografia metrica di Bertillon, con un corpo a simulare il cadavere e l’apparecchiatura in posizione. Materiale didattico per corsi e conferenze. Rodolphe A. Reiss, 1925. Collezione dell’Institut de police scientifique dell’Università di Losanna | © R. A. REISS, coll. IPSC
  • Rodolphe A. Reiss, fazzoletto con il quale è stata strangolata la Signora Ducret, Beaumaroche, Vaud. 24 settembre 1907. Collection de l’Institut de police scientifique de l’Université de Lausanne | © R. A. Reiss, coll. IPSC
  • Sacra Sindone, Torino: mani, infiltrazione di siero sulle dita e in basso il sangue riportato decalcato dal fondo di una piega corrispondente al dorso della mano sinistra, nella regione del carpo. Traccia di un foro dovuto a un chiodo vagamente poligonale dai 6 ai 7 mm di spessore. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
  • Fort de Douaumont, nei pressi di Verdun, 4 novembre 1916, 12h, altitude 900 m, Sezione di Fotografia Aerea | © Paris – Musée de l’Armée, Dist. RMN-Grand Palais, photo Marie Bour
  • Sacra Sindone, Torino: viso, tracce di sangue e siero lasciate sulla fronte dalle corone di spine. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels.
  • Sacra Sindone, Torino: impronta del viso e del dorso. Tiraggio inverso dal negativo argentato su placche di vetro di Secondo Pia, 1898, Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
  • Alekseï Grigorievitch Jeltikov, Russia, nato 1890, villaggio di Demkino, regione di Riazan. Studi elementari. Lascia il VKP(b) nel 1921 perché in disaccordo con la Nuova Politica Economica (NEP) del partito. Fabbro presso l’officina metro di Mosca. Residente a Mosca, via Sadovaïa-Tchernogriazskaïa 3, app. 41. Arrestato l’8 luglio 1937. Condannato a morte il 31 ottobre 1937, giustiziato il giorno seguente. Riabilitato nel 1957 Réhabilité en 1957 | &
  • Marfa Ilinitchna Riazantseva, Russia, nata 1866 nel villaggio di Kosafort, nei pressi di Makhatchkala, Daghestan, sa leggere e scrivere, nessun partito, ritirata. Residente a Mosca, rue 1re Mechtchanskaïa 62, app. 26. Arrestata il 27 agosto 1937. Condannata a morte l’8 ottobre 1937. Giustiziata l’11 ottobre 1937. Riabilitata nel 1989 | © Archivi Centrali FSB e Archivi Nazionali della Federazione Russa GARF, Mosca, copie pubblicate dagli archivi dell’Associazione Inter
  • Elizaveta Alekseïevna Voïnova, Russia, nata nel 1905 nel villaggio di Zakharovo, distretto Klinski, regione di Mosca. Studi secondari, senza partito, madre di famiglia. Residente a Mosca, via Manejnaïa 5, app. 9. Arrestata il 23 settembre 1937. Condannata a morte il 29 ottobre 1937. Giustiziata il 13 novembre 1937. Riabilitata nel 1989 | © Archivi Centrali FSB e Archivi Nazionali della Federazione Russa GARF, Mosca, copie pubblicate dagli archivi dell’Associazione Inter
  • Gli accusati il 29 novembre 1945 prima della proiezione delle immagini dei campi di concentramento nazisti. Fotogrammi estratti dal film Nuremberg, les nazis face à leurs crimes realizzato da Christian Delage (2006) | © Christian Delage, Compagnie des phares et balises, 2006
  • Modellino della nuova sala del Tribunale Internazionale. Estate 1945, realizzato dall’architetto Dan Kiley per il giudice Robert H. Jackson | © OSS Archivi, National Archives and Records Administration, Washington D.C.
  • Ritratto di Josef Mengele proveniente dagli archivi SS e di Wolfgang Gerhard, (lo pseudonimo di Mengele) ritrovata nell’abitazione dei Bossert in Brasile, coppia che lo ospitò sino alla sua morte. Queste immagini riportano le annotazioni di Richard Helmer, 24 punti che delineano i profili del volto. Courtesy Maja Helmer | ©Behördengutachten i.S. von 256 StPD, Lichtbildgutachten Mengele, Josef, geb. 16.03.11 in Güzburg. Bundeskriminalamt, Wiesbaden, June, 14, 1985, cou
  • Montaggio video prodotto usando fotografie di Mengele e del suo cranio nella dimostrazione per sovrapposizione di Richard Helmer, Medical-Legal Institute Labs, San Paolo, Brasile, giugno 1985 | ©Richard Helmer, courtesy Maja Helmer, 1985
  • Montaggio video prodotto usando fotografie di Mengele e del suo cranio nella dimostrazione per sovrapposizione di Richard Helmer, Medical-Legal Institute Labs, San Paolo, Brasile, giugno 1985 | ©Richard Helmer, courtesy Maja Helmer, 1985
  • Tombe A-Sud, Koreme, Iraq del nord, giugno 1992 | © Susan Meiselas, Magnum Photos
   

COMMENTI

VEDI ANCHE


Caravaggio, luce nell'oscurità foto | Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità Caravaggio, luce nell'oscurità Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.   Il mondo al contrario di Baselitz foto | Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine Il mondo al contrario di Baselitz Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.   Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia foto | Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026 Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.   Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile foto | Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.   Il segno di Erté foto | Al Labirinto della Masone dal 28 marzo 2026 Il segno di Erté Oltre 150 opere tra disegni, pochoir, bozzetti e materiali d’epoca raccontano al Labirinto della Masone l’universo visivo di Erté, maestro dell’Art Déco tra moda, teatro e illustrazione.   Renoir. La luce, i corpi, la vita foto | Una selezione dei capolavori di Renoir, tra vita moderna e sensualità pittorica Renoir. La luce, i corpi, la vita Dalle scene en plein air ai grandi nudi degli ultimi anni, la pittura di Renoir attraversa l’Impressionismo e lo supera.   L'enigmatico sogno del Simbolismo foto | Alla Fondazione Magnani Rocca dal 14 marzo 2026 L'enigmatico sogno del Simbolismo Tra miti, visioni e figure femminili enigmatiche, la Fondazione Magnani Rocca dedica una grande mostra al Simbolismo italiano.   Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa foto | Una mostra a Palazzo Ducale a Genova dal 20 marzo 2026 Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa A Palazzo Ducale a Genova, sessanta capolavori provenienti dai maggiori musei europei raccontano il viaggio artistico di Anton van Dyck tra Fiandre, Italia e Inghilterra.   L'arte dei New Humans foto | Al New Museum di New York dal 21 marzo 2026 L'arte dei New Humans La mostra New Humans: Memories of the Future inaugura l’espansione del New Museum con oltre duecento artisti che riflettono sul futuro dell’umanità tra tecnologia, immaginazione e nuove forme di vita.   Corpi Viventi foto | Mostra al Louvre 15 aprile 20 luglio 2026 Corpi Viventi Oltre 200 opere in un viaggio tra passato e presente alla scoperta dell'idea del corpo umano e della sua rappresentazione.   Jenny Saville, anima veneziana foto | Dal 28 marzo 2026 a Ca' Pesaro Jenny Saville, anima veneziana Circa trenta dipinti ripercorrono oltre trent’anni di lavoro. Le grandi tele entrano in dialogo con la tradizione veneziana.   Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma foto | Museo di Roma a Palazzo Braschi | Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma Dal Rinascimento al Novecento: 190 capolavori tra ville, giardini e vedute perdute di Roma.