La fotografia forense in mostra a Torino
Una mostra dirompente, spiazzante e decisamente fuori dagli schemi. Tra l'obiettività dell'obiettivo e la soggettività dei punti di vista, crimini, misfatti e macabre verità emergono come fantasmi della memoria, che non possiamo ignorare e non vogliamo dimenticare.
Dal 27 gennaio a Torino, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia.

Vedi anche:
- Sulla scena del crimine. La prova dell'immagine dalla sindone ai droni
- Il fascino oscuro della fotografia forense
- Guida d'arte di Torino 
- A Torino nasce Camera
 

FOTO


Sulla scena del crimine

Sacra Sindone, Torino: mani, infiltrazione di siero sulle dita e in basso il sangue riportato decalcato dal fondo di una piega corrispondente al dorso della mano sinistra, nella regione del carpo. Traccia di un foro dovuto a un chiodo vagamente poligonale dai 6 ai 7 mm di spessore. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
Sacra Sindone, Torino: mani, infiltrazione di siero sulle dita e in basso il sangue riportato decalcato dal fondo di una piega corrispondente al dorso della mano sinistra, nella regione del carpo. Traccia di un foro dovuto a un chiodo vagamente poligonale dai 6 ai 7 mm di spessore. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
   
 
  • Protocollo di Alphonse Bertillon, Assassinio di Monsieur Canon, Boulevard de Clichy, 9 dicembre 1914, vista per capovolgimento / Préfecture de police de Paris, Service de l’Identité judiciaire |  © Archives de la Préfecture de police de Paris
  • Messinscena dimostrativa del sistema di fotografia metrica di Bertillon, con un corpo a simulare il cadavere e l’apparecchiatura in posizione. Materiale didattico per corsi e conferenze. Rodolphe A. Reiss, 1925. Collezione dell’Institut de police scientifique dell’Università di Losanna | © R. A. REISS, coll. IPSC
  • Messinscena dimostrativa del sistema di fotografia metrica di Bertillon, con un corpo a simulare il cadavere e l’apparecchiatura in posizione. Materiale didattico per corsi e conferenze. Rodolphe A. Reiss, 1925. Collezione dell’Institut de police scientifique dell’Università di Losanna | © R. A. REISS, coll. IPSC
  • Rodolphe A. Reiss, fazzoletto con il quale è stata strangolata la Signora Ducret, Beaumaroche, Vaud. 24 settembre 1907. Collection de l’Institut de police scientifique de l’Université de Lausanne | © R. A. Reiss, coll. IPSC
  • Sacra Sindone, Torino: mani, infiltrazione di siero sulle dita e in basso il sangue riportato decalcato dal fondo di una piega corrispondente al dorso della mano sinistra, nella regione del carpo. Traccia di un foro dovuto a un chiodo vagamente poligonale dai 6 ai 7 mm di spessore. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
  • Fort de Douaumont, nei pressi di Verdun, 4 novembre 1916, 12h, altitude 900 m, Sezione di Fotografia Aerea | © Paris – Musée de l’Armée, Dist. RMN-Grand Palais, photo Marie Bour
  • Sacra Sindone, Torino: viso, tracce di sangue e siero lasciate sulla fronte dalle corone di spine. Negativo. Tiraggio realizzato tramite l’ingrandimento del cliché di Giuseppe Enrie (1931-1933). Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels.
  • Sacra Sindone, Torino: impronta del viso e del dorso. Tiraggio inverso dal negativo argentato su placche di vetro di Secondo Pia, 1898, Fondo Paul Vignon | © Institut Catholique de Paris, Bibliothèque de Fels
  • Alekseï Grigorievitch Jeltikov, Russia, nato 1890, villaggio di Demkino, regione di Riazan. Studi elementari. Lascia il VKP(b) nel 1921 perché in disaccordo con la Nuova Politica Economica (NEP) del partito. Fabbro presso l’officina metro di Mosca. Residente a Mosca, via Sadovaïa-Tchernogriazskaïa 3, app. 41. Arrestato l’8 luglio 1937. Condannato a morte il 31 ottobre 1937, giustiziato il giorno seguente. Riabilitato nel 1957 Réhabilité en 1957 | &
  • Marfa Ilinitchna Riazantseva, Russia, nata 1866 nel villaggio di Kosafort, nei pressi di Makhatchkala, Daghestan, sa leggere e scrivere, nessun partito, ritirata. Residente a Mosca, rue 1re Mechtchanskaïa 62, app. 26. Arrestata il 27 agosto 1937. Condannata a morte l’8 ottobre 1937. Giustiziata l’11 ottobre 1937. Riabilitata nel 1989 | © Archivi Centrali FSB e Archivi Nazionali della Federazione Russa GARF, Mosca, copie pubblicate dagli archivi dell’Associazione Inter
  • Elizaveta Alekseïevna Voïnova, Russia, nata nel 1905 nel villaggio di Zakharovo, distretto Klinski, regione di Mosca. Studi secondari, senza partito, madre di famiglia. Residente a Mosca, via Manejnaïa 5, app. 9. Arrestata il 23 settembre 1937. Condannata a morte il 29 ottobre 1937. Giustiziata il 13 novembre 1937. Riabilitata nel 1989 | © Archivi Centrali FSB e Archivi Nazionali della Federazione Russa GARF, Mosca, copie pubblicate dagli archivi dell’Associazione Inter
  • Gli accusati il 29 novembre 1945 prima della proiezione delle immagini dei campi di concentramento nazisti. Fotogrammi estratti dal film Nuremberg, les nazis face à leurs crimes realizzato da Christian Delage (2006) | © Christian Delage, Compagnie des phares et balises, 2006
  • Modellino della nuova sala del Tribunale Internazionale. Estate 1945, realizzato dall’architetto Dan Kiley per il giudice Robert H. Jackson | © OSS Archivi, National Archives and Records Administration, Washington D.C.
  • Ritratto di Josef Mengele proveniente dagli archivi SS e di Wolfgang Gerhard, (lo pseudonimo di Mengele) ritrovata nell’abitazione dei Bossert in Brasile, coppia che lo ospitò sino alla sua morte. Queste immagini riportano le annotazioni di Richard Helmer, 24 punti che delineano i profili del volto. Courtesy Maja Helmer | ©Behördengutachten i.S. von 256 StPD, Lichtbildgutachten Mengele, Josef, geb. 16.03.11 in Güzburg. Bundeskriminalamt, Wiesbaden, June, 14, 1985, cou
  • Montaggio video prodotto usando fotografie di Mengele e del suo cranio nella dimostrazione per sovrapposizione di Richard Helmer, Medical-Legal Institute Labs, San Paolo, Brasile, giugno 1985 | ©Richard Helmer, courtesy Maja Helmer, 1985
  • Montaggio video prodotto usando fotografie di Mengele e del suo cranio nella dimostrazione per sovrapposizione di Richard Helmer, Medical-Legal Institute Labs, San Paolo, Brasile, giugno 1985 | ©Richard Helmer, courtesy Maja Helmer, 1985
  • Tombe A-Sud, Koreme, Iraq del nord, giugno 1992 | © Susan Meiselas, Magnum Photos
   

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