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Estraneo a tutte le mode, solitario e indipendente, Xavier Valls si avvicina al gruppo dei pittori che, come Morandi o Luis Fernández, praticano un esercizio quasi immobile della pittura, capaci di dare un senso al vuoto o di suggerire la forma del silenzio a partire da un paesaggio.
Gli Archivi Xavier Valls hanno appena pubblicato la prima parte del catalogo ragionato di Xavier Valls (1923-2006). È composto da diversi insiemi: il fondo archivistico dell'artista, le collezioni pubbliche e private, gli archivi personali e professionali. Questa prima pubblicazione segue un percorso anno dopo anno dal 1942 al 2006 e offre un panorama rappresentativo di tutti i periodi creativi dell'artista. Il catalogo ragionato dei dipinti di Xavier Valls comprende circa 1.000 opere distribuite in collezioni pubbliche e private.
Francesc Xavier Valls Subirà (18 settembre 1923 – 16 settembre 2006) è stato un pittore realista spagnolo che ha trascorso la maggior parte della sua vita a Parigi. Il critico d'arte e poeta Juan Manuel Bonet lo definisce un artista senza tempo. La sua opera è composta da ritratti, nature morte, paesaggi di Francia, Spagna, Italia: la Borgogna, la Senna a Parigi, Maiorca, la Catalogna, Venezia. È una pittura meditativa, silenziosa e immobile.
"La pittura di Xavier Valls è una sorta di catarsi. Versa in noi, sottovoce, quella tranquillità d'animo, quella calma misteriosa che emanano anche da un interno di Vermeer o dalla musica callada di Mompou. È tutta soavità e serenità. Come chiamare questo mondo onirico eppure sensuale in cui le cose sono esseri viventi? Questo mondo in cui la realtà si fa sogno e il sogno realtà è un'oasi incantata nel tumulto delle vociferazioni e delle imprecazioni. È il mondo della poesia. E credo davvero che il suo nome sia Dolcezza." Vladimir Jankélévitch, 1979
"Estraneo a tutte le mode, solitario e indipendente, Xavier Valls si avvicina al gruppo dei pittori che, come Morandi o Luis Fernández, praticano un esercizio quasi immobile della pittura, capaci di dare un senso al vuoto o di suggerire la forma del silenzio a partire da un paesaggio. Immagini al tempo stesso interiori ed evocatrici, semplici e molteplici; motivi che si intuiscono vicini, organizzati attorno a un mondo che apre lo studio, spazio che li contiene o li delimita. Le vedute di Parigi, i dolci paesaggi, modulati da delicate sfumature di luce e di colore, costituiscono, insieme alle nature morte, le sequenze abituali di una pittura a cui si addice lo scorrere del tempo." Miguel Fernández-Cid, 1997
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Xavier Valls, artista senza tempo
Xavier Valls, La Laguna di Burano, 2005, Huile sur toile, 22 x 27 cm |Courtesy ©️ Archives Xavier Valls 2026 - ©️ ADAGP 2026
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