Valorizzazione del patrimonio
La rivoluzione del decreto musei in un video
Ratto di Proserpina, Gian Lorenzo Bernini, Galleria Borghese
L.S.
08/05/2015
Ferrara - Il convegno istituzionale del MIBACT dal titolo “Il nuovo Ministero: tutela, valorizzazione, turismo”, in programma l’8 maggio nell’ambito della XXII edizione del Salone del Restauro in corso a Ferrara, oltre ad analizzare i successi delle iniziative introdotte dalla recente riforma, presenta il video-teaser “Museitaliani”.
“L’Italia è uno straordinario museo diffuso con una forza unica al mondo, con più di 4000 musei legati al territorio. Il paese ha saputo investire sulla tutela ma non abbastanza sulla valorizzazione. Adesso abbiamo iniziato a farlo”, dice il Ministro Dario Franceschini nella breve apparizione che precede la visione di “Una nuova prospettiva dei Musei Italiani”.
L’obiettivo è raccontare il cambiamento che il decreto musei ha apportato all’offerta culturale nazionale ribadendo il concetto fondamentale attorno a cui ruota il rilancio: il patrimonio è un bene collettivo. La scia luminosa del “cambiamento” che si accende nello storica sede del MIBACT al Collegio Romano, vola pertanto sui tetti, entra nei musei, abbraccia le sculture, avvolge tele e monumenti e, attraverso immagini molto belle, volteggia sulle note della Traviata, percorrendo l’Italia da nord a sud.
“L’Italia è uno straordinario museo diffuso con una forza unica al mondo, con più di 4000 musei legati al territorio. Il paese ha saputo investire sulla tutela ma non abbastanza sulla valorizzazione. Adesso abbiamo iniziato a farlo”, dice il Ministro Dario Franceschini nella breve apparizione che precede la visione di “Una nuova prospettiva dei Musei Italiani”.
L’obiettivo è raccontare il cambiamento che il decreto musei ha apportato all’offerta culturale nazionale ribadendo il concetto fondamentale attorno a cui ruota il rilancio: il patrimonio è un bene collettivo. La scia luminosa del “cambiamento” che si accende nello storica sede del MIBACT al Collegio Romano, vola pertanto sui tetti, entra nei musei, abbraccia le sculture, avvolge tele e monumenti e, attraverso immagini molto belle, volteggia sulle note della Traviata, percorrendo l’Italia da nord a sud.
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