Exactitudes: uguali, differenti

Exactitudes: uguali, differenti
 

19/02/2009

Il duo olandese, da sempre interessato ai “dress codes” (codici d’abbigliamento), ha sviluppato nel corso degli ultimi quattordici anni delle micro-raccolte tematiche per luogo e tempo. La loro collaborazione, iniziata fin dall’ottobre 1994, si ispira ad un interesse comune rivolto a questi codici relativi a diversi gruppi sociali, sistematicamente documentati nelle diverse identità. La loro ricerca si ispira ai luoghi eterogenei e multiculturali scoperti nelle strade di Rotterdam, New York, Parigi, Milano e Pechino.

Hanno chiamato la loro serie Exactitudes (una contrazione dei termini inglesi exact e attitude), traducibile in “stesso atteggiamento”, “stessa posa”.
Registrando i loro soggetti in un’identica cornice, con pose simili e uno specifico codice d’abbigliamento, gli artisti realizzano un archivio quanto più scientifico e antropologico dei tentativi fatti dalle persone per distinguere se stessi dagli altri, assumendo un’identità di gruppo specifica.

Sposine, teenager, moicani, vagabondi, fan del tatuaggio, macellai e molto altro… Una fantastica enciclopedia fotografica che raccoglie tutti gli stili, i modi di vestire e le tendenze degli ultimi anni, raggruppandoli in modo davvero originale.
Un progetto dove a prevalere non è solo l’aspetto documentaristico ma quello artistico, che pone in risalto l’apparente contraddizione tra identità e uniformità.

Un lavoro di osservazione lenta e minuziosa, di suddivisione in categorie e sottocategorie che, dopo le esposizioni di Parigi, Berlino, Londra, Toronto, Buenos Aires, New York ed altre città in tutto il mondo, è possibile ammirare a Roma, a Palazzo Incontro. La mostra presenta tutte le 112 serie di Exactitudes, che Ellie ha chiamato la loro “collezione di farfalle”. Seguendo l’ordine cronologico di produzione le opere di piccolo formato sono presentate al secondo piano mentre al primo piano è presentata una selezione delle serie in grande formato.

Exactitudes: uguali, differenti
Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek
Curatore Caroline Siobhan Ryan – Pi Art  
www.exactitudes.com
Roma, Palazzo Incontro - Via dei Prefetti, 22
Dal 14 febbraio al 26 aprile 2009
Ingresso gratuito
Orario: 10 – 19, tutti i giorni escluso il lunedì
Telefono informazioni: 06 692050220
Sito internet: www.provincia.roma.it; www.exactitudes.com
Catalogo: 010 Publishers, Rotterdam, Netherlands


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