Dal 21 al 27 marzo sul piccolo schermo e online

La settimana in tv si accende con Leonardo, Segantini, Masaccio

Leonardo da Vinci, Dama con l’Ermellino, 1487-1490 circa, Olio su tavola, 40.3 x 54.8 cm, Museo Nazionale di Cracovia
 

Samantha De Martin

21/03/2022

Che cos’è che unisce Cecilia, Isabella, Izabela, Melitta, quattro adolescenti entrate nella storia grazie alle avventurose peripezie di un capolavoro di Leonardo?
A congiungere i destini di queste figure femminili fuori dal comune è il documentario Le Dame con l’ermellino, in onda su Sky Arte oggi, lunedì 21 marzo. Scopriamo così che l’eccezionalità di questo dipinto a olio su tavola è fortemente connessa alla storia di queste quattro donne che hanno ispirato, desiderato, salvato e riscoperto questo capolavoro pittorico.

Ma nella settimana dell’arte, dal 21 al 27 marzo, brillano anche Masaccio e Warhol, Segantini ed Emilio Vedova. Ecco la nostra agenda di appuntamenti da non farsi sfuggire.


Le Dame con l'ermellino, lunedì 21 marzo su Sky Arte HD

Su Sky Arte Leonardo, Masaccio, Segantini
Conservato oggi al Museo Principi Czartoryski, parte del Museo Nazionale di Cracovia, il dipinto di Leonardo La Dama con l’ermellino ha saputo cogliere, come nessun altro pittore era riuscito a fare prima, un istante di realtà con una precisione che rende di fatto il quadro un ritratto fotografico ante litteram. Oltre ad avere avuto una vita movimentata, l’opera ha incrociato lo sguardo di diverse donne. Il documentario dal titolo Le Dame con l’ermellino, in onda su Sky Arte oggi, lunedì 21 marzo alle 17.45, ripercorre le loro vicende.
La donna immortalata da Leonardo, prima protagonista del film, è Cecilia Gallerani, l’amante di Ludovico il Moro nella Milano sforzesca del secondo Quattrocento. Accanto a lei conosciamo Isabella d’Este, marchesa di Mantova, che a lungo cercò di essere ritratta dal maestro. La terza è la principessa polacca Izabela Czartoryska che ricevette l’opera dell’artista all’inizio dell’Ottocento, la collocò nella sua collezione d’arte e poi la mise in salvo, sottraendola alle guerre.
Infine incontriamo Melitta Sallai, una ragazza tedesca che vide il quadro trafugato dai nazisti mentre fuggivano dall’Armata Rossa, negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale. Il documentario parte dai ricordi di Melitta per ripercorrere a ritroso le sorti di questo gioiello conteso da Hitler e Goering e finito nelle stanze private di Hans Frank, il “Boia della Polonia”, durante l’occupazione nazista.


Un fotogramma da Kusama – Infinity, 2018, Russia, Documentario, 1h 20m, Regia di Heather Lenz

Martedì 22 marzo Kusama Infinity ci regala un viaggio tra le creazioni dell’artista giapponese, accompagnandoci nella sua esistenza fantasiosa fatta di reti e di pois, specchi e zucche colorate.
Giovedì 24 i più mattinieri inizieranno la giornata con la luce di Giovanni Segantini. Alle 7.40 il docu-film Segantini - Ritorno alla natura, diretto da Francesco Fei, vedrà un Filippo Timi dare voce e volto all’artista di Arco, in perenne oscillazione tra divisionismo e simbolismo, in questo emozionante film vincitore del premio del pubblico al Biografilm Festival 2016.
A fare da “bussola” in questo straordinario viaggio alla scoperta della luce sono capolavori quali La ragazza che fa la calza della Kunsthaus di Zurigo, Le due madri, L’amore alla fonte della vita e L’Angelo della Vita della Galleria d’Arte Moderna di Milano, Mezzogiorno sulle Alpi e il celebre Trittico della Natura custodito a St. Moritz.


Italie Invisibili, Ancona | Courtesy Sky

Sempre giovedì torna su Sky Arte (disponibile anche on demand e in streaming su NOW) la nuova stagione di Italie invisibili, una produzione Sky Original che, attraverso sei nuovi episodi, accompagna alla riscoperta di atmosfere solo apparentemente svanite dal Lazio alle Marche, dalla Campania alla Calabria. Luoghi e percorsi rivivono grazie al racconto di archeologi, storici e studiosi d’arte antica che fanno “parlare” il paesaggio, battendo itinerari alternativi e sorprendenti.

Il doppio appuntamento del 24 marzo alle 21.15 vedrà protagonisti i Castelli Romani, raccontati come “lo Stato dell’otium”, e Ancona, crocevia commerciale e "Porta d'Oriente". La puntata ricostruirà i tratti di indipendenza politica e culturale che vide la città tra le regine del cosiddetto “Rinascimento Adriatico”.

Il sabato sera è riservato ai Grandi Maestri. Il 26 marzo alle 21.15 le innovazioni pittoriche di Masaccio che ci riportano all’Esistenzialismo novecentesco saranno al centro del documentario dedicato a uno dei pennelli tra i più rivoluzionari, moderni, innovatori di sempre.


Giovanni Segantini, Le due madri, 1889, Milano, GAM (Galleria d'Arte Moderna)

Emilio Vedova protagonista su Rai 5
Il venerdì di Rai 5 fa rima con Art Night. La puntata numero 18 del programma di Silvia De Felice, Emanuela Avallone, Massimo Favia, Alessandro Rossi, con la regia di Andrea Montemaggiori e condotto da Neri Marcorè, regala al pubblico un'avventura nell'arte travagliata di Emilio Vedova, dalla Nuova Secessione al Fronte degli Otto, fino al suo approdo nell'Informale.
Il documentario Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio, una produzione Fondazione Emilio e Annabianca Vedova e Twin Studio, scritto e diretto da Tomaso Pessinae, con Toni Servillo, ripercorre la straordinaria vicenda umana e artistica del grande pittore attraverso le pagine sei suoi diari e i preziosi contributi di artisti, collaboratori e amici. 

A seguire, in Speciale Lucio Amelio – Terrae Motus, documentario girato nel 1993, con la regia di Mario Martone, il gallerista napoletano Lucio Amelio si racconta. 
La Galleria di Amelio era un punto di incontro e ritrovo di artisti internazionali, da Beuys a Rauschemberg, da Merz a Warhol.
Quando il terremoto sferzò la città, nel 1980, Amelio si appellò all’arte, chiamando a raccolta gli amici artisti ai quali chiese un’opera dedicata a quell’evento tragico. Nacque così la collezione Terrae Motus, oggi accolta nelle sale della Reggia di Caserta.

Rai Storia sulle tracce della World Heritage List Unesco

Nel pensiero originario dei padri fondatori, la World Heritage List doveva essere un elenco ristretto di tesori dell'umanità da proteggere: cento luoghi simbolo, o poco più. Eppure il successo della lista creata dall'Unesco ha superato ogni aspettativa. Oggi sono quasi 1100 i siti del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale distribuiti in tutto il pianeta. Come si è sviluppato questo successo e come è cambiato in questi anni il concetto di patrimonio mondiale? A questi interrogativi risponde il terzo episodio di "Italia: viaggio nella bellezza", documentario che si avvale dei contributi e degli interventi dei più accreditati esperti nazionali e internazionali del patrimonio culturale, da Mechtild Rössler, direttore Unesco World Heritage Centre, ad Alessandro Balsamo, responsabile candidature del Patrimonio Mondiale Unesco World Heritage Centre.


The Andy Warhol Diaries, dal 9 marzo su Netflix | Courtesy Netflix

Su ARTE tv Renoir tra Rococò e Impressionismo
Pierre-Auguste Renoir, uno dei maestri dell'Impressionismo francese, non tollerava le accuse di rottura della tradizione pittorica che venivano indirizzate al suo stile. Più che a una rivoluzione, infatti, l’artista per il quale “Tutto il quotidiano era fiabesco” puntava a raggiungere un punto di equilibrio tra il rispetto della tradizione e le nuove rappresentazioni, come quelle della Parigi degli anni '70 del XIX secolo, pronta a debuttare nella modernità con le sue classi sociali.
ARTE tv dedica un approfondimento al suo pennello impressionista con Pierre-Auguste Renoir: tra Rococò e Impressionismo, disponibile fino al 30 maggio.

Andy Warhol si racconta su Netflix
Chi è l’artista più noto e controverso in America “al giorno d’oggi”? Parte da questo quesito l’appassionante viaggio nell’anima di Andy Warhol che la piattaforma di streaming Netflix dedica a uno dei più grandi geni dell’arte, attraverso la serie The Andy Warhol Diaries prodotta da Ryan Murphy e diretta dal regista Andrew Rossi.
Concepito inizialmente come un taccuino per registrare le spese, e divenuto nel tempo lo scrigno autentico di un’anima complessa e profondissima, il Diario del genio pop ci restituisce un ritratto schietto e affascinante in sei episodi magnetici: Segnali di fumo, Shadows: Andy e Jed, Una doppia vita: Andy e Jon, La collaborazione: Andy e Basquiat, 15 minuti, Loving the Alien. Dietro la maschera del re della pop art ossessionato dalla fama scopriamo un Warhol inedito, per certi versi mai visto, oltre a condividere con lui pensieri, tabù, menzogne, serate folli tra l’Anvil e il leggendario Studio 54, riscoprendo l’universo fuori dagli schemi che ruota intorno alla sua arte.

 Leggi anche:
The Andy Warhol Diaries: su Netflix il genio della Pop art come non lo abbiamo mai visto


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