La tavola di Elisa Bonaparte
Tazzina appartenente all'esposizione La tavola di Elisa Bonaparte
17/12/2002
Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, fu Principessa di Lucca e protagonista di una trasformazione del costume e delle abitudini dell’antica Repubblica Lucchese.
Il Palazzo Ducale di Lucca, grazie ai fondi ricevuti in occasione del giubileo, è stato restaurato e riapre ora al pubblico con un programma ricco di iniziative, mostre ed incontri che hanno l’obiettivo di valorizzare il Palazzo stesso, i suoi spazi e il suo passato. In questa prospettiva s’inserisce l’interesse per il periodo napoleonico che ha visto la principessa Elisa commissionare gli ultimi grandi lavori di ristrutturazione dell’edificio compiuti su progetto dell’architetto Lorenzo Nottolini.
Questa prima esposizione restituisce le consuetudini della vita di corte della principessa legate all’uso della tavola e alle funzioni della cucina. La ricostruzione filologica degli oggetti si è basata sull’inventario redatto nei giorni precedenti la fuga di Elisa da Lucca (1814), in cui è riportato con precisione l’elenco dei suppellettili, degli arredi, dei beni e dei decori. Quest’importante documento attesta la provenienza dal Museo di Doccia e da collezioni private lucchesi delle bellissime manifatture di porcellana firmate Ginori e Sèvres dei servizi da tavola, da caffè, da cioccolato e da gelato, e da Palazzo Pitti alcuni pezzi di un servizio di porcellana donato ad Elisa da Napoleone stesso.
La mostra, curata e ideata da Roberta Martinelli, testimonia come l’affermazione del potere istituzionale e politico sia passato attraverso la diffusione a Lucca, così come in tutta la toscana e l’Italia, del gusto e delle consuetudini in voga nella Parigi imperiale.
Due sono le sezioni dell’esposizione: la prima - situata nella sala degli Staffieri - ospita la documentazione relativa alla figura di Elisa, la riproduzione dell’inventario di Palazzo e oggetti significativi dei corredi da tavola e da cucina con un’ampia presentazione dell’organizzazione del lavoro del personale impiegato e delle mansioni. Degna di nota è la presenza di un pezzo unico quale la tazzina del servizio donato da Napoleone che riporta il profilo della stessa Elisa. La seconda – situata nella sala Ademollo (denominata così in omaggio al pittore Luigi Ademollo che la affrescò) – ospita una vera e propria tavola alla francese, preparata ed organizzata secondo i dettami dell’epoca.
Si può ammirare l’elegante e variegato design dei servizi esposti creati appositamente per contenere ed esaltare cibi diversi. Tazzine con forme tonde e sinuose contrastano con tazze dalle linee slanciate e stilizzate pronte ad accogliere ancora il sapore del thé o del caffè, in una tradizione che è giunta, con la sua semplice bellezza, sino a noi.
Il Palazzo Ducale non fu quindi solo la sede del governo politico e amministrativo del Principato di Elisa, ma con i suoi banchetti divenne il simbolo di una nuova mondanità in cui l’immagine dello sfarzo era simbolo di potere.
La tavola di Elisa: un inventario racconta
Lucca- Sale Monumentali di Palazzo Ducale
P.zza Napoleone
fino al 18 gennaio 2003
Orari: dalle 10.00 alle 18.00 tutti i giorni escluso il martedì
Ingresso libero
Ufficio stampa: Rosi Fontana, tel. 050. 9711343
VEDI ANCHE
-
Mondo | In mostra all’Orangerie
L’ambizione di Henri Rousseau, il pittore naïf amato dalle avanguardie
-
Parma | Un viaggio nella Parma più segreta, tra mostre, capolavori e sorprese inattese.
Le meraviglie di Parma
-
Roma | A Roma apre la più grande mostra mai dedicata in Italia al maestro giapponese.
Tutti pazzi per Hokusai
-
Mondo | Dal 24 marzo al 26 luglio a Parigi
L'ultimo Matisse al Grand Palais, tra ritagli e colore
-
Genova | Genova e l’Europa del Seicento
Anton Van Dyck a Genova, il ritratto come specchio del potere
-
Mondo | Al Museé d’Orsay Il maestro impressionista in due mostre
Parigi celebra Renoir, pittore dell’amore e della gioia di vivere
LA MAPPA
NOTIZIE