Massimo Vitali
31/03/2004
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta la prima mostra retrospettiva dedicata all’opera di Massimo Vitali da un museo italiano.
Nato a Como nel 1944 e toscano d’adozione (vive a Lucca), Vitali ha studiato fotografia al London College of Printing. Negli anni ’60, in seguito all’incontro con Simon Guttmann fondatore dell’agenzia Report, ha intrapreso la carriera di fotoreporter per riviste e agenzie italiane ed europee. Negli anni ’80 ha svolto attività di cineasta per la televisione e la pubblicità. Dalla metà degli anni ’90 si dedica alla fotografia come ricerca artistica, sviluppata quale strumento originale per ritrarre il mondo. Le sue opere sono esposte presso musei e gallerie in Europa e USA.
VEDI ANCHE
-
Napoli | Al MANN fino al 6 luglio 2026
La sirena e la città: Napoli celebra il mito di Partenope
-
Roma | Gli appuntamenti nella capitale
Roma e la fotografia: cinque mostre da vedere a Pasqua
-
Mondo | Da Brescia a New York A/R: intervista al controverso street photographer Gilden
Il mondo visto con gli occhi Bruce
-
Mondo | In mostra all’Orangerie
L’ambizione di Henri Rousseau, il pittore naïf amato dalle avanguardie
LA MAPPA
NOTIZIE