Dal 28 febbraio a Palazzo del Monte di Pietà di Padova

La fotografia mette a fuoco la guerra

Paolo Ventura/Afghanistan, 2008. New York, collezione privata
 

L.Sanfelice

25/02/2015

Padova - Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, August Sander, William Eugene Smith, Margaret Bourke-White, Ernst Haas, Evgenij Chaldej, Don McCullin, Eve Arnold, Philip Jones Griffiths sono alcuni dei grandi nomi che hanno raccontato al mondo la guerra trasformando la narrazione storica, scrivendo la storia del mezzo fotografico e contribuendo alla costruzione dell’immaginario collettivo.

La mostra "Questa è Guerra!", curata da Walter Guadagnini, riunisce nel Palazzo del Monte di Pietà a Padova (28 febbraio - 31 maggio) circa 350 immagini, compresi grandi capolavori, per raccontare cento anni di conflitti, in un percorso che dalle stereoscopie dagli inizi del Novecento si dipana fino alle immagini satellitari di oggi e mette sotto lo stesso tetto la nefasta costellazione di eventi bellici che ha formato il mondo come lo conosciamo.

Nella più grande esposizione mai dedicata alla guerra in Italia, ci sarà spazio per gli scatti della nobile crocerossina Anna Maria Borghese, fotografa della Prima Guerra Mondiale, si vedranno sfilare partigiani sorridenti, si assisterà all’esplosione della bomba atomica ad Hiroshima e agli esperimenti nucleari condotti nei decenni a seguire, si guarderanno in faccia il Vietnam o il Congo, si troverà la distruzione di Beirut nell’obiettivo di Gabriele Basilico, e per concludere si combatterà nei più attuali teatri dell’Afghanistan e dell’Ucraina mettendo a fuoco aspetti come l'impatto sui civili, l'evoluzione delle tecniche di combattimento, o la rappresentazione stessa della guerra attraverso i mezzi di informazione.


Consulta anche:
Scheda della mostra: Questa è Guerra! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia


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