Livorno Contemporanea 2015
Livorno Contemporanea 2015
Dal 21 Novembre 2015 al 2 Dicembre 2015
Luogo: GAMeC CentroArteModerna
Indirizzo: Lungarno Mediceo 26
Orari: 10-12,30 / 16,30-19 (feriali); domenica 22 Novembre 17-19,30 (festivi telefonare); chiuso lunedì
Curatori: Massimiliano Sbrana
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 050 542630
E-Mail info: info@centroartemoderna.com
Sito ufficiale: http://www.centroartemoderna.com
Si inaugura Sabato 21 Novembre 2015 alle ore 18 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa la mostra "Livorno Contemporanea 2015", curata e ordinata da Massimiliano Sbrana, che ospiterà a Pisa, inserita nel progetto "Itinerari Artistici d'Italia", le opere di 4 noti ed apprezzati artisti livornesi: Laura Ballini, Giuliano Bettini, Diego Moriconi e Renzo Sbolci
Laura Ballini pur essendo livornese d'origine, è fortemente legata all'Elba. Dopo essersi formata in campo artistico a Lucca, Firenze e Pisa, parallelamente alla sua professione di docente ha sempre portato avanti con grande serietà e costanza la pratica della pittura, partecipando anche a mostre collettive in Toscana e in Francia. Per quanto riguarda le fonti di ispirazione nel corso degli anni Laura si è rivolta al surrealismo e al realismo magico in cui i personaggi e le sue atmosfere sembrano avvicinarsi maggiormente al mondo poetico e ludico di Chagall, appartenenti ad una personalità caratterizzata da una vena più sognatrice.
Giuliano Bettini nasce a Bologna nel 1943. Laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria Elettronica ha poi anche insegnato per qualche tempo su invito prima all’Università di Pisa e all’Accademia Navale di Livorno. Da anni dipinge sempre seguendo l’ispirazione del momento, con uno stile dinamico e fresco, condividendo però questa passione con lo studio dei minerali dei Monti Livornesi e i balli Caraibici Salsa Merengue Bachata. Attualmente vive e lavora a Rosignano Marittimo.
Diego Moriconi è nato a Livorno nel 1978, pittore autodidatta i sui ultimi lavori sono solo un tentativo di filtrare la poesia della natura, maggiormente marine con la mia personalita. L'arte in comunione con l'universo non e altro che una ricerca introspettiva. Uun ritorno quindi al primordiale che e in noi, in questa epoca digitale dove tutto e veloce dove non ci fermiamo mai a riflettere sul senso riposto dei fatti della vita.
Renzo Sbolci nato a Montenero (Livorno) nel 1947, la sua ricerca artistica inizia negli anni ottanta; agli inizi del 2000 abbandona definitivamente la tela per lavorare con il legno che gli permetteva di creare opere di maggior spessore (quasi sculture bidimensionali) e dove poteva indagare anche sul gioco del pieno e del vuoto. In questa nuova mostra presenta opere appartengono alla serie dei CONTRAPPUNTI che traggoni origine dalla precedente serie ATMAN.
Orari:
10-12,30 / 16,30-19 (feriali); Domenica 22 Novembre 17-19,30 (festivi telefonare); chiuso lunedì.
Laura Ballini pur essendo livornese d'origine, è fortemente legata all'Elba. Dopo essersi formata in campo artistico a Lucca, Firenze e Pisa, parallelamente alla sua professione di docente ha sempre portato avanti con grande serietà e costanza la pratica della pittura, partecipando anche a mostre collettive in Toscana e in Francia. Per quanto riguarda le fonti di ispirazione nel corso degli anni Laura si è rivolta al surrealismo e al realismo magico in cui i personaggi e le sue atmosfere sembrano avvicinarsi maggiormente al mondo poetico e ludico di Chagall, appartenenti ad una personalità caratterizzata da una vena più sognatrice.
Giuliano Bettini nasce a Bologna nel 1943. Laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria Elettronica ha poi anche insegnato per qualche tempo su invito prima all’Università di Pisa e all’Accademia Navale di Livorno. Da anni dipinge sempre seguendo l’ispirazione del momento, con uno stile dinamico e fresco, condividendo però questa passione con lo studio dei minerali dei Monti Livornesi e i balli Caraibici Salsa Merengue Bachata. Attualmente vive e lavora a Rosignano Marittimo.
Diego Moriconi è nato a Livorno nel 1978, pittore autodidatta i sui ultimi lavori sono solo un tentativo di filtrare la poesia della natura, maggiormente marine con la mia personalita. L'arte in comunione con l'universo non e altro che una ricerca introspettiva. Uun ritorno quindi al primordiale che e in noi, in questa epoca digitale dove tutto e veloce dove non ci fermiamo mai a riflettere sul senso riposto dei fatti della vita.
Renzo Sbolci nato a Montenero (Livorno) nel 1947, la sua ricerca artistica inizia negli anni ottanta; agli inizi del 2000 abbandona definitivamente la tela per lavorare con il legno che gli permetteva di creare opere di maggior spessore (quasi sculture bidimensionali) e dove poteva indagare anche sul gioco del pieno e del vuoto. In questa nuova mostra presenta opere appartengono alla serie dei CONTRAPPUNTI che traggoni origine dalla precedente serie ATMAN.
Orari:
10-12,30 / 16,30-19 (feriali); Domenica 22 Novembre 17-19,30 (festivi telefonare); chiuso lunedì.
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