[interconnessioni]
Antonio Ambrosini, Frammenti di tempo, 2011, terracotta e smalti
Dal 1 Settembre 2018 al 30 Settembre 2018
Capalbio | Grosseto | Visualizza tutte le mostre a Grosseto
Luogo: Il Frantoio
Indirizzo: piazza della Provvidenza 10
Enti promotori:
- Con il patrocinio di Comune di Capalbio
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 335 7504436
E-Mail info: mc.monaci@hotmail.it
Sito ufficiale: http://www.frantoiocapalbio.com/
In parallelo al progetto site-specific “Superdecor” di Devis Venturelli, gli spazi della galleria al Frantoio di Capalbio ospitano la mostra “Interconnessioni” che riunisce le opere di Antonio Ambrosino, Massimo Biondi, Massimo Tosini e una serie di scatti di Isaco Praxolu in un inedito incontro fra percorsi, linguaggi e poetiche assai peculiari, ma estremamente distanti fra loro, con l'intento di mettere in luce inaspettate connessioni.
I lavori e le installazioni di Antonio Ambrosino (Napoli, 1982) in legno e in terracotta testimoniano il suo interesse per la natura e per i fenomeni che la regolano, con i suoi processi di metamorfosi legati anche al trascorrere del tempo e ai segni che da esso derivano, ponendo l'attenzione al mondo della materia e delle forme a cui egli infligge il segno tangibile della sua presenza.
Le opere grafiche di Massimo Biondi (Marradi - FI, 1953), eseguite con una tecnica minuziosa e puntuale, registrano un'inventiva di ispirazione Dada e surrealista nella modalità con cui assembla e associa oggetti di vario genere in composizioni pur sempre rivolte ad esiti figurativi. Analogamente le sue sculture in legno derivano dalle suggestioni formali ed estetiche di tronchi d'albero e rami recuperati e a cui restituisce una nuova funzione.
Massimo Tosini (Parma, 1955) da anni lavora ispirandosi e facendo propri i principi dell'estetica Zen approdando in pittura, come nella ceramica, a raffinatissimi grafismi nei quali è l’intuizione o l'impulso creativo che conduce l’artista a raggiungere un risultato con immediatezza e spontaneità, senza elaborazioni ulteriori e, allo stesso tempo, con forte vitalità.
Infine, gli scatti in movimento di Isaco Praxolu (Cagliari, 1979) trasfigurano gli interni della galleria in uno spazio altro ma ben riconoscibile, mettendo in relazione l'attimo che sfugge allo scatto fotografico in immagini assai vicine alla pittura digitale, caratterizzate da improvvisi sdoppiamenti dei soggetti ritratti e da una enfatizzazione quasi allucinatoria dei timbri cromatici.
Il complesso di tali ricerche, seppur differenti e legate anzitutto a specifiche attitudini ideative, genera interconnessioni e cortocircuiti che si diramano da un lavoro all'altro e condivide la necessità trasfigurante dell'atto creativo teso a trasformare immagini, forme e materie per rintracciare ulteriori formule linguistiche e sguardi trasversali sul vissuto e sulla realtà.
Orario galleria: 19-23 o su appuntamento. Chiuso il martedì
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026