Modern Argonauts - Georgian Crossroads - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Palazzo Querini - Padiglione Georgia

Indirizzo: Calle lunga San Barnaba, Dorsoduro, 2691

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Shalva Khakhanashvili (commissioner), Shalva Khakhanashvili, Nino Metreveli (curators)


Modern Argonauts - Georgian Crossroads è il titolo della mostra al Padiglione nazionale della Georgia, per la 61° mostra internazionale d’arte la Biennale di Venezia. I curatori Shalva Khakhanashvili e Nino Metreveli, oltre agli artisti georgiani, hanno invitato artisti provenienti da altre parti del mondo. Silvano Rubino è tra questi. L’artista veneziano presenterà alcune opere dalla serie Viaggi Paralleli, una disputa pacifica tra arte classica e arte contemporanea, un crocevia che si dipana lungo la trama di storie raccontate nel presente. Antonio Arévalo scrive: “Le immagini di Silvano Rubino non si dispongono davanti allo sguardo come oggetti conclusi ma come stanze di un percorso, soglie che si aprono una nell’altra, ambienti che sembrano custodire tracce di un passaggio precedente. Il visitatore diventa inevitabilmente un viaggiatore. Cammina dentro una geografia che non è del tutto fisica e non è del tutto mentale, una trama di luoghi sospesi dove ogni scena riflette la precedente e anticipa la successiva come accade nei deserti quando la luce moltiplica gli orizzonti. Viaggi paralleli si presenta come un territorio da attraversare più che come una sequenza di opere da osservare. Entrarvi significa accettare una deriva, come quando si parte senza una mappa precisa e ci si affida alla lenta comparsa dei segni sul terreno. Il titolo della serie suggerisce una possibilità vertiginosa e insieme silenziosa, l’esistenza di Viaggi paralleli. Forse ogni volta che qualcuno torna nel proprio passato non modifica la storia ma entra semplicemente in un universo parallelo già esistente, quasi identico al nostro, una variazione minima del mondo. Il viaggiatore non cambia il tempo ma lo attraversa, come chi imbocca una strada laterale che corre accanto alla principale senza che nessuno se ne accorga.”

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