Ryts Monet. Maybe you will win
© Photo Safin Hamed, AFP, Getty Images | Ryts Monet, Frammento di Lamassu a Nimrud
Dal 12 Gennaio 2018 al 1 Febbraio 2018
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: SRISA Gallery of contemporary art
Indirizzo: via San Gallo 53/r
Orari: da lunedì a venerdì ore 10-21
Curatori: Pietro Gaglianò
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39.055.500.0380
Sito ufficiale: http://https://srisa.org/gallery/gallery_home.html
L’artista si è concentrato in vari modi su questo tema nel corso della sua ricerca, isolando ogni volta fattori controversi del rapporto che l’uomo contemporaneo intreccia con il vasto panorama della produzione di immagini, delle iconografie del potere, dei miti dell’identità e della realizzazione personale sollecitati dal sistema consumista.
Dalla furia iconoclasta dell’ISIS, che producendo rovine di rovine ha moltiplicato il feticismo occidentale nei loro confronti, allo svuotamento di senso delle immagini nelle ricaduta della loro moltiplicazione (attraverso lo spazio e attraverso il tempo), Ryts Monet descrive senza moralismi una irrevocabile vocazione dell’umanità a contraffare i simboli, a distruggerli, a crearne di nuovi. In mostra vengono presentati lavori recenti ripensati in un nuovo allestimento e una serie di opere appartenenti a un progetto più ampio esposto in questa occasione per la prima volta.
Nato a Bari nel 1982, vive e lavora tra Venezia e Vienna. Dopo gli studi allo IUAV di Venezia, dove si è laureate in Arti Visive nel 2007 con relatore Nicolas Bourriaud, e la specializzazione in Comunicazione visiva nel 2011, Ryts Monet è attualmente Docente nella facoltà di Arti visive della stessa università. Ha partecipato a programmi di residenza in Italia e all’estero, come RAVI, Residences Ateliers Vivegnis International, Liegi (2016); BijlmAir, programma avviato da CBK, Flat Station and Stedelijk Museum Bureau, Amsterdam, (2015); Institute of Contemporary Art and International Cultural Exchange, Tokyo Wonder Site, Tokyo (2013); Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2012); Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Torino (2012). È stato finalista in diversi premi e nel 2013 ha vinto Premio Celeste, sezione Scultura, Installation e Performance, con il progetto ‘Black Flag Revival’. Il suo lavoro è stato esposto in numerose sedi: Kunsthaus Graz (2016); Fondazione Antonio Ratti, Como (2016); Stedelijk Museum Bureau, Amsterdam (2015); PAN, Palazzo delle Arti di Napoli (2013);15th Tallinn Print Triennial at KUMU Art Museum. Nel 2011 è stato presente alla Biennale di Venezia con un evento performativo al Padiglione danese (Osloo Floating Pavilion) e con un’installazione site-specific nella mostra collettiva ‘Baton Sinister’, Padiglione norvegese curato da Bjarne Melgaard e OCA, Office for Contemporary Art Norway.
Vernissage: 12 gennaio 2018 h 18:30
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 4 Novembre 2026 al 22 Agosto 2027
Brescia | Museo di Santa Giulia
TESORI. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826 | 2026
-
Dal 5 Novembre 2026 al 1 Marzo 2027
Milano | Fondazione Prada
Global Antiquity
-
Dal 6 Novembre 2026 al 14 Marzo 2027
Monza | Reggia di Monza
LUIGI CONCONI E LA SCAPIGLIATURA
-
Dal 30 Ottobre 2026 al 10 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Citterio
I Maestri di Brera. Insegnare l’arte
-
Dal 31 Ottobre 2026 al 31 Gennaio 2027
Verona | Museo di Castelvecchio
La Venere di Tiziano e il Rinascimento musicale. Musica per gli Occhi dal Museo del Prado alla Città di Verona
-
Dal 29 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Rivoli | Castello di Rivoli
Marisa Merz. La danza delle ore