Gli Etruschi rivivono grazie alla realtà virtuale
Oggetto in oro proveniente dalla necropoli di Cerveteri
05/04/2013
Roma - Grazie al progetto europeo Etruscanning: la Tomba Regolini Galassi in 3D è ora possibile per visitatori dei Musei Vaticani fare un salto in un passato molto remoto ed entrare virtualmente nella cripta nobiliare a tumulo scoperta nella necropoli di Cerveteri nel 1836, ancora intatta, e divenuta molto famosa per il ricco patrimonio che custodiva. La sepoltura è datata verso la metà del VII sec. a.C. Tra gli oggetti del corredo, un'anforetta d'argento recante l'iscrizione "mi larthia" (io sono di Larth), una biga, vasi in argento e in bronzo e una serie di pregevolissimi gioielli in oro, appartenuti ad una famiglia di aristocratici.
Questi reperti sono da tempo conservati nel Museo Gregoriano Etrusco, allestito negli stessi Musei Vaticani, mentre la tomba finora era visitabile su richiesta. La tecnologia virtuale, però, ora la rende non solo sempre accessibile ma permette anche, al suo interno, un’affascinante esperienza interattiva, perché i visitatori possono avvicinarsi agli oggetti, toccarli e ascoltare delle voci narranti che ne documentano la storia.
Nicoletta Speltra
Questi reperti sono da tempo conservati nel Museo Gregoriano Etrusco, allestito negli stessi Musei Vaticani, mentre la tomba finora era visitabile su richiesta. La tecnologia virtuale, però, ora la rende non solo sempre accessibile ma permette anche, al suo interno, un’affascinante esperienza interattiva, perché i visitatori possono avvicinarsi agli oggetti, toccarli e ascoltare delle voci narranti che ne documentano la storia.
Nicoletta Speltra
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Vicenza | Fino al 22 febbraio ai Musei Civici di Bassano del Grappa
Niccolò D’Agati racconta il “suo” Segantini in mostra a Bassano: un artista moderno oltre la montagna
-
Roma | Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026
Le rivelazioni del non finito. Dietro le quinte dell’arte ai Musei Capitolini
-
Presto in mostra a Venezia
Etruschi e Veneti, il racconto delle acque sacre
-
Brescia | Fino al 15 febbraio presso il Castello di Brescia
Il Museo del Risorgimento di Brescia, scrigno di memoria e innovazione digitale, chiude il 2025 con un focus su Anita Garibaldi