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Munch: un museo da Urlo !

Un nuovo museo per pittore norvegese.
 

Piero Muscarà

22/10/21

Tredici piani per 60 metri di altezza, una superficie di 26 mila metri quadri, 11 gallerie espositive e una collezione di 42 mila pezzi: sono i numeri del Munch, il nuovo museo che Oslo dedica al gigante del modernismo scandinavo. Immersa nel vivace quartiere di Bjørvika e affacciata sulle acque del fiordo, l’architettura all’avanguardia di Studio Herreros accoglie e restituisce in veste ultra contemporanea l’eredità che Edvard Munch lasciò alla sua città nel lontano 1944: quasi 27 mila tra opere d’arte, fotografie, lettere, oggetti personali e strumenti del mestiere. Chiuso definitivamente il vecchio museo di Tøyen, che nel 2004 fu teatro del clamoroso furto dell’Urlo, il Munch è pronto a inaugurare venerdì 22 ottobre 2021 per proseguire con un lungo weekend di festa.

Nei prossimi mesi un programma denso e dinamico coniugherà l’esplorazione dell’opera del maestro di casa con mostre temporanee dedicate agli artisti che oggi appaiono più vicini al suo universo. Come la britannica Tracey Emin, protagonista di uno dei più interessanti progetti annunciati. 
Pensato “per grandi esperienze artistiche”, il Munch non si limiterà a offrire “passeggiate” tra quadri e affini: con un auditorium per 700 spettatori, cinema, punti di ristoro e una magnifica terrazza panoramica affacciata sulla città, è soprattutto un luogo da vivere, dove incontrarsi tra un concerto e una performance, un film e un laboratorio di pittura. 
“A Bjørvika potremo davvero sfruttare il potenziale della nostra collezione e, in collaborazione con altri musei, potremo portare in Norvegia arte che non è mai stata esposta qui prima”, ha detto il direttore Stein Olav Henrichsen.

Oltre l’Urlo: la più grande collezione dedicata a Edvard Munch
Dipinti, disegni, stampe, acquerelli, fotografie, per un totale di quasi 27 mila opere: è questa l’enorme eredità che Edvard Munch lasciò alla città di Oslo, costituendo di fatto la più vasta collezione al mondo dedicata alla sua arte, nonché una delle più grandi incentrate sul lavoro un’unico artista. Nel nuovo museo la scopriremo in esposizioni di 200 opere per volta, che ruoteranno periodicamente per preservarne l’integrità. L’invito è a esplorare il lavoro di un protagonista assoluto del moderno nelle sue molteplici dimensioni, senza fermarsi ai capolavori più noti. L’iconico Urlo, certo, non mancherà: Munch ne realizzò diverse versioni e alcune di queste si trovano proprio a Bjørvika. I visitatori potranno così confrontare lo stesso soggetto dipinto a tempera, disegnato su carta o riprodotto dall’artista in stampe litografiche, interrogandosi sul suo significato ancora controverso e leggendo il testo di accompagnamento vergato personalmente dall’autore.



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