Sul piccolo schermo dal 16 al 22 novembre

Dagli Uffizi alla Basilica di San Pietro, dal giovane Picasso a Dalì: la settimana in tv su Sky, Rai, Netflix

Interno della cupola della Basilica di San Pietro a Roma, Michelangelo Buonarroti, Giacomo Della Porta, Domenico Fontana, 1549-1593, decorazioni a mosaico su cartoni del Cavalier d'Arpino e Giovanni De Vecchi, Immagine tratta dal film "San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D" | Courtesy of © 2016 Sky 3D e CTV
 

Samantha De Martin

16/11/2020

Mentre l’arte tra le sale dei musei riposa, in attesa di tornare a riabbracciare il suo pubblico dal vivo, il piccolo schermo continua a regalare bellezza, attraverso il suo palinsesto settimanale denso di appuntamenti.
Protagonisti, dal 16 al 22 novembre, i grandi “scrigni” d’Italia, dagli Uffizi di Firenze al Palazzo Ducale di Mantova, dal Parco archeologico di Ercolano a San Pietro e le basiliche papali. Ecco alcuni appuntamenti cui non marcare.

Su Sky Arte un viaggio tra pittura e architettura con Dalì, Picasso e le Basiliche papali
Lunedì 16 novembre alle 18.45 il primo appuntamento con l’agenda televisiva settimanale di Sky Arte.
Firenze e gli Uffizi accompagnerà il pubblico di art lovers in un viaggio multisensoriale e multidimensionale nel cuore del Rinascimento fiorentino. A raccontarsi, in oltre dieci suggestive location museali, saranno 150 capolavori della Galleria degli Uffizi, attraverso riprese sorprendenti e spettacolari immagini aeree della città.


Gallerie degli Uffizi. Foto di dalibro da Pixabay

Simon Merrells, nei panni di Lorenzo il Magnifico, ci condurrà, attraverso i ricordi della ‘sua’ Firenze, in un incessante dialogo tra passato e presente che coinvolgerà anche la Cappella Brancacci (con gli affreschi di Masolino e Masaccio), il Museo del Bargello con il David di Donatello, la Cupola del Brunelleschi e la Galleria dell’Accademia con il David di Michelangelo. Martedì 17 novembre alle 14 una passeggiata in compagnia di Iaia Forte ci introduce alle storie e ai misteri del Parco Archeologico di Ercolano. Sepolta, al pari di Pompei, dall’eruzione vulcanica del Vesuvio nel 79 d. C. e riportata parzialmente alla luce da una serie di scavi condotti a partire dal Settecento sotto il dominio dei Borbone, Ercolano è oggi un affascinante museo a cielo aperto, capace di ammaliare moltitudini di visitatori e appassionati.

Alle 19, le abilità dello studioso, pensatore, matematico, letterato, scienziato, fisico, paesaggista, Leonardo da Vinci si svelano al pubblico attraverso il film di Jesus Garces Lambert che sceglie di raccontare Leonardo Da Vinci, interpretato da Luca Argentero, come un uomo fuori dal suo tempo. Il film Io, Leonardo si focalizza sul Da Vinci pittore, passando in rassegna alcune tra le più importanti committenze, specie quelle milanesi, che il genio toscano ha avuto durante il suo percorso.


Il regista Jesus Garces Lambert insieme all'attore Luca Argentero sul set del film "Io, Leonardo"

Mercoledì 18 novembre alle 15.30 la programmazione firmata Sky Arte ci catapulta tra i colori di Dalì con il film Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità, un’occasione preziosa per conoscere da vicino l’uomo e il pittore con la sua musa Gala, l’adorata casa a Portlligat, l’officina casalinga dalle grandi finestre che accoglie tutti i colori della Catalogna e gli inconfondibili paesaggi. In questo viaggio ritroviamo Figueres - la città natale dove il maestro crea il suo museo-teatro e dove decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in una dimensione più intima - e ancora Púbol, luogo immacolato, dove l’artista accede solo su invito scritto dell’amata Gala, un castello donatole come simbolo di amore cortese, baluardo di un corteggiamento antico.


Una scena tratta da Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità | Courtesy of Nexo Digital

Il viaggio di Sky tra i luoghi simbolo dell’arte prosegue alle 19 con San Pietro e le Basiliche papali di Roma, un appassionante esplorazione in 3D che, dal Vaticano, conduce il pubblico tra i tesori di San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura.


Soffitto della Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma, Immagine tratta dal film "San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D" | Courtesy of © 2016 Sky 3D e CTV

Il fil rouge narrativo, che si snoda dalla basilica paleocristiana sulla quale sorse San Pietro fino alla grandiosità del Barocco attraverso le preziose opere dell'arte medievale e rinascimentale, è rappresentato da alcuni brani delle Passeggiate Romane di Stendhal - interpretati nel film da Adriano Giannini - che, nel primo Ottocento, visitò le quattro chiese durante il suo Grand Tour in Italia.
A guidarci tra le Basiliche per raccontare le opere in esse custodite, quattro guide illustri: Antonio Paolucci, Paolo Portoghesi, Claudio Strinati e Micol Forti. Una piccola chicca: nel film lo spettatore potrà apprezzare punti di vista inediti grazie a mezzi tecnici poderosi, in uso nelle più avanzate produzioni cinematografiche. A completare questo straordinario impianto visivo, la potenza del 3D, capace di far "immergere" lo spettatore tra le opere.

Giovedì 19 novembre alle 21.15, la serie “Musei” offre, in prima visione, un appassionante tour tra le stanze di Palazzo Ducale, a Mantova, guidati dalla voce di Lella Costa. L’imponente palazzo che domina Piazza Sordello è un complesso di edifici costruiti in epoche diverse e collegati fra loro prima dalla famiglia Bonacolsi e poi dai Gonzaga. Il labirinto di ambienti fastosi conduce nell’appartamento degli arazzi dove sono sistemati preziosi tessuti realizzati su cartoni di Raffaello e raffiguranti gli Atti degli Apostoli, ma soprattutto nella Camera Picta, capolavoro assoluto del rinascimento padano cui il pittore attese, con una certa discontinuità, per circa nove anni.


Andrea Mantegna, Camera Picta, Oculo 

Che cosa significa trasformarsi da giovane artista di belle promesse in un genio della creatività internazionale? Da questo interrogativo trae ispirazione Il giovane Picasso, il docu-film diretto da Phil Grabsky e in programma su Sky Arte venerdì 20 novembre alle 9, che riavvolge il filo di una carriera eccezionale, descrivendone le origini. Prendendo le mosse da Malaga, dove l'artista nacque il 25 ottobre 1881, e dove realizzò a soli 8 anni il primo dipinto avente come soggetto una corrida, la narrazione prosegue tra Barcellona, Parigi e ancora Londra. Il docu-film, che conta sulla partecipazione straordinaria di Olivier Widmaier Picasso, nipote del pittore, è il frutto della collaborazione con cinque grandi musei europei: il Museo Picasso e la Fundación Picasso-Museo Casa Natal di Malaga, il Museu Picasso de Barcelona, dove è custodita la più ampia collezione dei suoi primi lavori, il Museu Nacional d’Art de Catalunya, sempre a Barcellona, e il Musée national Picasso di Parigi.

La settimana dell’arte su Sky volge al termine con Bernini. Il genio tutelare e la figura più rappresentativa del Barocco a Roma sarà il protagonista del docufilm in programma domenica 22 novembre alle 11.30.

Su Rai 5 Degas e il nudo
Tra gli artisti del suo tempo, Edgar Degas è quello che più di tutti ha esplorato il nudo. Dipingendo figure senza veli in pose fino a quel momento insolite, il maestro ha esaltato schiene e colli, piedi e fianchi, relegando in secondo piano il volto del soggetto. Lunedì 16 novembre alle 11.55 la produzione Degas, il corpo nudo, ci conduce in un viaggio appassionante alla scoperta del grande maestro.


Edgar Degas, La tinozza, 1886 | Parigi, Musée d'Orsay

Martedì 17 con Saint-Exupéry - Aviatore e scrittore scopriamo invece la vita avventurosa e la prodigiosa produzione letteraria del bambino che sognava di volare e che, da adulto, sarebbe diventato un pilota protagonista di mille avventure, oltre che uno scrittore di fama mondiale.

Su Arte Tv un omaggio alla fotografia e alle donne pittrici
Pensionato, ex commerciante di lampade a Marsiglia, Gilbert Garcin, all'età di 63 anni, trasformò la sua passione per la fotografia in arte, sorprendendo il pubblico con il suo umorismo e un uso dell'assurdo che ricorda quello di Magritte.
Arte tv rende omaggio al fotografo del “tutto può succedere”, al narratore instancabile scomparso il 17 aprile scorso, con un docufilm incentrato sulla sua capacità di sfruttare ricordi ed esperienze per realizzare immagini senza tempo, regalandosi una seconda giovinezza.

Sempre su Arte tv un altro interessante documentario ci conduce negli universi di tre donne artiste, svelandoci il modo in cui tre celebri pittrici siano riuscite ad emergere in una società che precludeva al "gentil sesso" l’accesso a botteghe e accademie. L’approfondimento su Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, visibile gratuitamente su Arte Tv fino al prossimo 18 dicembre, risulta particolarmente illuminante sull’argomento.


Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne, 1617, Olio su tela, 126 x 159 cm, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte | Via Wikimedia Commons


E infine, una piccola “pillola d’arte”, della durata di cinque minuti, ma particolarmente curiosa, per la serie “Ginnastica culturale”. Il 26 marzo 1952 si svolge al Parco dei Principi di Parigi la prima partita in notturna con l’illuminazione artificiale. Tra coloro che siedono in tribuna c’è anche il pittore di origine russa Nicolas de Staël. Nella sua testa nasce un capolavoro. Quale? lo scoprirete su Arte tv.

Netflix e l’arte del design
Quanto contano gli oggetti nelle nostre vite? A cercare di rispondere a questa domanda è, su Netflix la serie in sei documentari “Abstract. The Art of Design”, un viaggio tra le menti più innovative del contemporaneo. Dagli abiti alla grafica, dai giocattoli ai prodotti digitali, le creazioni di artisti e progettisti come Olafur Eliasson, Neri Oxman, Ruth Carter, Cas Holman, Ian Spalter e Jonathan Hoefler, ci trascinano in un avventuroso viaggio all’insegna della sperimentazione.

In streaming: La Venezia maestosa e fragile di Gianni Berengo Gardin su Streeen.org
Giovedì 19 novembre, dalle ore 18.30, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in collaborazione con il Festival Cinemambiente, propone la visione in streaming del documentario Gianni Berengo Gardin’s Tale of Two Cities (2019) di Donna Serbe-Davis. Il fotografo che ha condotto un’intensa battaglia civile sulla conservazione dell’integrità della laguna veneziana, nel suo contributo parla di Venezia, della sua storia, della sua magnificenza fragile. Insinuandosi nella parte più intima e autentica della città, nel tempo snaturata da un turismo di massa incontrollato, lo sguardo di Gardin ci accompagna in un viaggio insolito e accattivante raccontando se stesso e la sua sessantennale carriera con una serie di immagini suggestive. Ultimi della serie, gli scatti che testimoniano la presenza delle grandi navi da crociera in laguna e il conseguente pericolo per la salvaguardia del patrimonio architettonico della città. Per vedere il film - in streaming dalle 18.30 alle 24 di giovedì 19 novembre - basta accedere alla piattaforma Streeen.org.

In streaming un omaggio ad Alvar Aalto
Il palinsesto settimanale dell’arte sul piccolo schermo accontenta anche gli appassionati di architettura. C’è tempo fino a domenica 22 novembre per guardare in streaming (www.mymovies.it/ondemand/schermodellarte/movie/aalto/) il documentario che ripercorre la vita e l’attività di uno dei grandi protagonisti dell’architettura e del design, Alvar Aalto, e della sua prima moglie Aino. Diretto dalla regista finlandese Virpi Suutari, e presentato in anteprima italiana in occasione della tredicesima edizione del festival di cinema e arte contemporanea Lo Schermo dell’arte, “Aalto” sarà prossimamente distribuito in Italia da Wanted Cinema.
Attraverso inediti materiali d’archivio, il docufilm racconta la storia della coppia che, attraverso iconiche creazioni, ha definito il segno del design scandinavo. La narrazione segue uno scambio epistolare dei due architetti finlandesi soffermandosi sul rapporto privato, sulla fondazione dell’azienda Artek e sulla relazione con le altre personalità di spicco del Movimento Moderno.
Tra le creazioni architettoniche firmate da Aalto che compaiono nel film, il sanatorio di Paimio in Finlandia, la biblioteca di Viipuri in Russia, la celebre Villa Mairea, l’abitazione del collezionista Louis Carré alle porte di Parigi e, fra i suoi ultimi progetti, la Finlandia Hall. Opere simbolo di un’architettura a misura d’uomo, accomunate dall’importanza della luce e da una stretta relazione con la natura.


Aino e Alvar Aalto alla Fiera Mondiale di New York, Padiglione finlandese 1939 | Courtesy Famiglia Aalto

 Leggi anche:
• Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi: la rinascita delle pittrici dimenticate
• Salvador Dalì. La ricerca dell'immortalità - La nostra recensione



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