Al primo posto: il Palazzo Enciclopedico della Biennalle di Venezia
Le 10 mostre più viste del 2013
Marino Auriti, Il Encyclopedico Palazzo del Mondo, ca. 1950s. 55. Esposizione Internazionale d’Arte, Il Palazzo Enciclopedico, la Biennale di Venezia. Foto: Francesco Galli. Courtesy: Biennale di Venezia.
La Redazione
28/12/2013
Roma - E’ “Il Palazzo Enciclopedico”, esposizione internazionale della Biennale Arti visive di Venezia, la mostra più vista nel 2013. Oltre 475.000 le presenze registrate. Al secondo posto, “L’Anima e la Materia”, rassegna che ha ospitato le opere dell’artista cinese Zhang Huan a Palazzo Pitti e a Forte Belvedere, con un’affluenza di 208.814 persone. A poche lunghezze, con 204.371 biglietti staccati, si è qualificato il “Tiziano” delle Scuderie del Quirinale.
L’Agenzia Ansa batte la consueta classifica di fine anno, ordinando le dieci mostre più viste nel corso del 2013 ed evidenziando come l’obiettivo del mezzo milione di presenze, largamente superato dalla mostra dedicata a Picasso da Palazzo Reale nel 2012, sia stato sfiorato in negativo solo dalla manifestazione veneziana curata da Massimiliano Gioni.
In quarta posizione, sempre in laguna, la mostra di Palazzo Ducale “Manet. Ritorno a Venezia”, che ha attirato 180.236 visitatori. Un ex-aequo con la rassegna di Palazzo Reale di Milano “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” che si è fermata a 180.000, ma continua a mietere successo con l’edizione romana. Sesta classificata: la mostra “De Nittis”, a Palazzo Zabardella di Padova, con 157.097 visite. Settima: “Brueghel. Meraviglia dell’arte fiamminga”, allestita nel Chiostro del Bramante di Roma, che ha totalizzato 140.000 presenze. In ottava e nona posizione, la rassegna “Pietro Bembo. L’invenzione del Rinascimento”, che, ancora a Padova, ha richiamato a Palazzo del Monte ben 100.000 visitatori, e l’edizione veronese allestita alla Gran Guardia di “Da Botticelli a Matisse, volti e figure” con 94.665 presenze.
Ultimi tra i primi gli “Impressionisti a Palazzo Pitti" che insieme ai 12 capolavori del Museo d’Orsay hanno finora portato a Firenze 90mila visitatori.
L’Agenzia Ansa batte la consueta classifica di fine anno, ordinando le dieci mostre più viste nel corso del 2013 ed evidenziando come l’obiettivo del mezzo milione di presenze, largamente superato dalla mostra dedicata a Picasso da Palazzo Reale nel 2012, sia stato sfiorato in negativo solo dalla manifestazione veneziana curata da Massimiliano Gioni.
In quarta posizione, sempre in laguna, la mostra di Palazzo Ducale “Manet. Ritorno a Venezia”, che ha attirato 180.236 visitatori. Un ex-aequo con la rassegna di Palazzo Reale di Milano “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” che si è fermata a 180.000, ma continua a mietere successo con l’edizione romana. Sesta classificata: la mostra “De Nittis”, a Palazzo Zabardella di Padova, con 157.097 visite. Settima: “Brueghel. Meraviglia dell’arte fiamminga”, allestita nel Chiostro del Bramante di Roma, che ha totalizzato 140.000 presenze. In ottava e nona posizione, la rassegna “Pietro Bembo. L’invenzione del Rinascimento”, che, ancora a Padova, ha richiamato a Palazzo del Monte ben 100.000 visitatori, e l’edizione veronese allestita alla Gran Guardia di “Da Botticelli a Matisse, volti e figure” con 94.665 presenze.
Ultimi tra i primi gli “Impressionisti a Palazzo Pitti" che insieme ai 12 capolavori del Museo d’Orsay hanno finora portato a Firenze 90mila visitatori.
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