GLI ARTISTI DEL FARAONE
Opera esposta alla mostra "Gli artisti del faraone. Deir el medina e la valle dei Re" a Torino
30/01/2003
Una straordinaria mostra a Torino permetterà ai visitatori di esplorare e immergersi nel misterioso mondo dell’antico Egitto.
Dopo le prestigiose tappe al Louvre di Parigi e al Musées Royaux de Art et de Histoire di Bruxelles, dal 14 febbraio arriva nel capoluogo piemontese “Gli artisti del Faraone”.
La mostra articolata in due sedi, Palazzo Bricherasio e il Museo Egizio, presenta più di trecento reperti provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo.
L’esposizione ha l’intento di offrire uno spaccato di vita quotidiano dell’antica civiltà; fuori dalle cerimonie ufficiali e religiose, il pubblico avrà il privilegio di entrare nell'intimità, nell'immaginario e nelle abitudini del popolo egizio.
Il percorso dell’esposizione si snoda attraverso reperti che mostrano gli artisti al lavoro o che descrivono la vita quotidiana, gli amori, e l’arte. Le numerose testimonianze del culto popolare lasceranno intravedere l'esistenza di dei amabili e indulgenti verso i fedeli, molto differenti da quelli ospitati nei grandi santuari. I ritrovamenti rinvenuti negli scavi archeologici delle rovine del villaggio e della necropoli di Deir el Medina permetteranno di ricostruire attraverso i numerosi mobili e oggetti di uso quotidiano la vita delle famiglie che abitavano quei luoghi.
Situato sulla sponda ovest del Nilo, in una valle vicina a Tebe, il sito di Deir el Medina ospita le vestigia del villaggio e della necropoli della comunità di artigiani e artisti e di operai che lavorarono durante il Nuovo Regno (1500 - 1050 a.C.) agli scavi e alle decorazioni delle tombe della Valle dei Re.
Il percorso tematico della mostra a Palazzo Bricherasio sarà diviso in quatto sezioni. Nella prima sezione ( la vita quotidiana) il pubblico entrerà come “ospite” in una casa del villaggio per scoprire tutti gli aspetti del vivere a Deir el Medina.
La sezione dedicata al lavoro presenta l’attività quotidiana nella necropoli; la terza sezione intitolata alle credenze religiose, pone l’attenzione sulla pietà popolare e il culto degli antenati e degli dei locali.. Nell’ultima sezione sono descritti i riti funerari.
Questo cammino ideale proseguirà al Museo Egizio dove oltre la preziosa collezione permanente, saranno messi in evidenza importantissimi reperti provenienti da Deir el Medina.
Dalla “cappella del pittore Maia” alla “tomba dell’architetto Kha e di sua moglie Merit”, sino alle sale della “Valle delle Regine” ed alla collezione di papiri.
GLI ARTISTI DEL FARAONE. DEIR EL MEDINA
E LA VALLE DEI RE
11 febbraio al 18 maggio 2003
Palazzo Bricherasio
Via Lagrange 20 10123 Torino
INFOLINE: 011.5711888
Tel. 011.5711811 - Fax 011.5711850
VEDI ANCHE
-
Mondo | La grande mostra alla Fondation Vuitton
Alexander Calder, quando la scultura danza
-
Vicenza | Prima puntata: Italia Germania. A Vicenza il confronto parte da Canova a Kiefer
Ispirazione Europa, cinque secoli di relazioni da scoprire a Vicenza
-
Napoli | Al MANN fino al 6 luglio 2026
La sirena e la città: Napoli celebra il mito di Partenope
-
Milano | Dal 13 al 19 aprile
Cosa vedere a Milano durante l’Art Week 2026
-
Torino | Al via EXPOSED Torino Photo Festival
A Torino la fotografia che mette a nudo
-
Mondo | Al MoMa una mostra senza precedenti
Omaggio a Duchamp, genio del Novecento
LA MAPPA
NOTIZIE