Dal 12 settembre all’11 dicembre la prima mostra congiunta
Raffaello benedice l'intesa culturale tra Italia e Russia
Autoritratto, Raffaello Sanzio
Ludovica Sanfelice
13/07/2016
Mondo - Nelle stanze dell’Ambasciata italiana di Mosca, una stretta di mano tra le Gallerie degli Uffizi e il Museo Puškin segna l’inizio di un programma di cooperazione che si tradurrà nella nascita di un gruppo congiunto di lavoro teso a rafforzare la reciproca conoscenza delle due istituzioni e delle culture che esse rappresentano.
Raffaello sigilla l'intesa
L’accordo si inserisce nel quadro delle intense relazioni bilaterali tra i due paesi, maturate anche grazie agli anni incrociati della Cultura e della Lingua (2011) e del Turismo (2014) e avrà immediato riflesso nell’organizzazione della mostra scientifica “Raffaello e la Poesia del volto” che dal 12 settembre all’11 dicembre 2016 illuminerà il palinsesto del Museo Puškin.
I frutti dell'alleanza
In tale occasione, in un’ideale prosecuzione della serie di esposizioni sui grandi maestri dell’arte italiana che negli ultimi anni hanno portato in Russia Caravaggio, Tiziano, Lorenzo Lotto e Piero della Francesca, Mosca si troverà ad ammirare per la prima volta un nucleo di opere dell’artista urbinate caro ad alcuni dei maggiori esponenti della cultura russa come Puskin, Dostoevskij e Tolstoj. Il percorso raccoglierà esclusivamente pezzi provenienti da collezioni italiane e sarà curato da Marzia Faietti (curatrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi) per la parte italiana, e da Viktoria Markova (curatrice di Pittura italiana al Museo Puškin) per quella russa.
Le opere in prestito
Le Gallerie degli Uffizi faranno la loro parte prestando l’Autoritratto, e dal complesso vasariano e mediceo arriveranno anche il Ritratto di Maddalena Strozzi, il Ritratto di Agnolo Doni e la Madonna del Granduca custoditi nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a cui si aggiungerà anche l'Angelo proveniente dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.
Altre sorprese
Insieme a Raffaello, il Museo Puškin ospiterà anche una mostra dedicata a Giovanni Piranesi che dal 19 settembre al 13 novembrepresenterà oltre 100 opere dell’artista veneto.
Raffaello sigilla l'intesa
L’accordo si inserisce nel quadro delle intense relazioni bilaterali tra i due paesi, maturate anche grazie agli anni incrociati della Cultura e della Lingua (2011) e del Turismo (2014) e avrà immediato riflesso nell’organizzazione della mostra scientifica “Raffaello e la Poesia del volto” che dal 12 settembre all’11 dicembre 2016 illuminerà il palinsesto del Museo Puškin.
I frutti dell'alleanza
In tale occasione, in un’ideale prosecuzione della serie di esposizioni sui grandi maestri dell’arte italiana che negli ultimi anni hanno portato in Russia Caravaggio, Tiziano, Lorenzo Lotto e Piero della Francesca, Mosca si troverà ad ammirare per la prima volta un nucleo di opere dell’artista urbinate caro ad alcuni dei maggiori esponenti della cultura russa come Puskin, Dostoevskij e Tolstoj. Il percorso raccoglierà esclusivamente pezzi provenienti da collezioni italiane e sarà curato da Marzia Faietti (curatrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi) per la parte italiana, e da Viktoria Markova (curatrice di Pittura italiana al Museo Puškin) per quella russa.
Le opere in prestito
Le Gallerie degli Uffizi faranno la loro parte prestando l’Autoritratto, e dal complesso vasariano e mediceo arriveranno anche il Ritratto di Maddalena Strozzi, il Ritratto di Agnolo Doni e la Madonna del Granduca custoditi nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a cui si aggiungerà anche l'Angelo proveniente dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.
Altre sorprese
Insieme a Raffaello, il Museo Puškin ospiterà anche una mostra dedicata a Giovanni Piranesi che dal 19 settembre al 13 novembrepresenterà oltre 100 opere dell’artista veneto.
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