Punj•AB A Sublime Terrain - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Padiglione Pakistan

Indirizzo: Dorsoduro 993-994

Curatori: Yaqoob Khan Bangash (commissioner), Beatriz Cifuentes Feliciano (curator)

Enti promotori:

  • Ministry of National Heritage and Culture of the Islamic Republic of Pakistan


Con Punj•AB - A Sublime Terrain, il Pakistan torna alla Biennale Arte per la sua seconda partecipazione nazionale. Commissionato dal Ministero del Patrimonio Nazionale e della Cultura, il padiglione è incentrato sulla storica regione del Punjab, divisa tra India e Pakistan in seguito alla Partizione del 1947. Butt affronta questo territorio come un paesaggio culturale fratturato ma resiliente, attingendo a pratiche a lungo relegate ai margini — tra cui il ricamo e i processi tessili — per riaffermare il lavoro femminile e le forme ereditate del fare come linguaggi autonomi dell'arte contemporanea.

I visitatori entreranno in uno spazio dominato da imponenti opere tessili. Sospese come dipinti, queste tappezzerie trasformano le tradizionali pratiche di tessitura a pavimento in campi visivi immersivi. Combinando tessitura dhurrie, ikat, jacquard e cotone filato a mano, le opere sono unificate attraverso colori simbolici, motivi architettonici e composizioni intricate che mappano l'ascesa e il declino delle civiltà.

L'approccio curatoriale di Beatriz Cifuentes Feliciano mette in primo piano storie dell'arte plurali, posizionando l'arte contemporanea del Pakistan in dialogo con le tradizioni ereditate del fare. Attraverso le opere del Padiglione, Butt intende tracciare un arco che descrive come "un filo di perle", nel tentativo di connettere frammenti di storia spesso trascurati o esclusi dalle narrazioni ufficiali, sfidando al contempo l'inquadramento ristretto della storia nel curriculum scolastico pakistano.

Nata a Lahore nel 1973 e formatasi tra il National College of Arts e la Slade School of Fine Art di Londra, Faiza Butt è tra le artiste più riconosciute della scena pakistana contemporanea. La sua pratica attraversa pittura, disegno, fotografia, ricamo e ceramica, con una particolare attenzione alle questioni di genere, alla materialità del lavoro e ai linguaggi tradizionalmente relegati all'ambito dell'artigianato. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui il British Museum di Londra e il Kiran Nadar Museum of Art di New Delhi.

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