Anversa • La mangiatrice di ostriche, James Ensor

James Ensor, La mangiatrice di ostriche, 1882, Anversa, KMSKA

 

INDIRIZZO: Anversa, KMSKA, Leopold de Waelplaats 1

DESCRIZIONE: Una giovane donna mangia ostriche e beve vino davanti a una tavola apparecchiata per due. La sedia di fronte a lei è vuota e un tovagliolo spiegazzato rivela che il commensale si è allontanato durante il pasto. Oggi la Mangiatrice di ostriche di James Ensor è considerato un capolavoro assoluto, ma quando fu dipinto, nel 1882, provocò un certo scandalo. La tela fu rifiutata dal Salon di Anversa e poi dalla società di artisti L’Essor, come pure dai musei di Liegi e Bruxelles: una ragazza borghese intenta a mangiare da sola un cibo ritenuto afrodisiaco e a bere alcolici fu giudicata un soggetto inappropriato, specie per un quadro di grandi dimensioni (205 cm x 150,5).

In realtà la protagonista dell’opera è Mitche Ensor, la sorella dell’artista, ritratta nella casa di famiglia a Ostenda, e il commensale potrebbe essere il pittore stesso, allontanatosi dalla tavola per dipingere. Emile Verhaeren, amico e agente di Ensor, racconta che il dipinto fu concepito come una natura morta, con l’intenzione di sperimentare le novità introdotte in Francia dagli impressionisti. Il suo titolo iniziale era infatti “La terra del colore”, un nome che riflette i vibranti giochi di contrasti e variazioni che, sempre a detta di Verhaeren, fanno della Mangiatrice di ostriche “il primo quadro veramente luminoso” nella storia del Belgio.