Tatiana Trouvé. Personale
© Johann König Gallery, Perrotin Gallery and Gagosian Gallery | Tatiana Trouvé, 350 Points Towards Infinity, 2009. Installation view: A Stay Between Enclosure and Space, Migros Museum fur Gegenwartskunst, Zurich, 2009
Dal 23 May 2014 al 7 September 2014
Bolzano
Luogo: Museion
Indirizzo: via Dante 6
Orari: da martedì a domenica 10-18; giovedì 10-22 con ingresso gratuito dalle ore 18 e visita guidata gratuita alla mostra alle ore 19
Curatori: Letizia Ragaglia
Costo del biglietto: intero € 6, ridotto 3,50
Telefono per informazioni: +39 0471 223411
E-Mail info: info@museion.it
Sito ufficiale: http://www.museion.it
Museion presenta la prima personale di Tatiana Trouvé in un museo italiano. Trouvé (Cosenza, 1968, vive e lavora a Parigi) ha all’attivo diverse mostre in istituzioni come il Kunsthaus di Graz, il Migros Museum di Zurigo o il Centre Pompidou di Parigi, oltre alle partecipazioni alla Biennale di São Paulo (2010) e alla Biennale di Venezia (2007).
Nelle installazioni di Tatiana Trouvé il visitatore è coinvolto fisicamente in situazioni cariche di fantasmi, che oscillano tra il reale, l’immaginario e l’illusorio. Nell’universo creato dall’artista lo spazio della materia e la forma fisica convergono con la dimensione temporale e con la memoria. Razionale e irrazionale sono connessi: come emerge dai complessi disegni scenografici - che testimoniano il suo particolare legame con l’architettura - il contesto concreto allude a dimensioni invisibili.
La mostra a Museion è costruita attorno alla grande installazione 350 Points towards Infinity (2009). 350 sottili pendoli calano dal soffitto e tracciano lo spazio fino al suolo, seguendo traiettorie diverse. La suggestione di un’esile pioggia metallica invade lo spazio, mentre al visitatore rimangono celate le forze invisibili che attirano i fili nelle diverse direzioni. L’opera modifica così l’assetto fisico del quarto piano, ne trasforma l’abituale percezione e apre all’immaginario e al fantastico.
In questa mostra concepita appositamente per Museion Bolzano, l’artista espone 12 opere – fra cui Refoldings, opere-frammento che rinviano agli imballaggi di opere d’arte, il gruppo di sculture I tempi doppi (2012) a cui è intitolata la mostra e I cento titoli, un’opera che cambia titolo ogni anno per cent’anni.
Data la spiccata predisposizione di Tatiana Trouvé a confrontarsi con situazioni spaziali specifiche, il riallestimento di opere preesistenti da collezioni pubbliche e private darà luogo anche alla creazione di nuovi lavori, nati dal dialogo con lo spazio espositivo.
La mostra è in collaborazione con il Kunstmuseum Bonn (30/01– 04/05/2014) e la Kunsthalle Nürnberg (13/11/2014 –8/02/2015).
Nelle installazioni di Tatiana Trouvé il visitatore è coinvolto fisicamente in situazioni cariche di fantasmi, che oscillano tra il reale, l’immaginario e l’illusorio. Nell’universo creato dall’artista lo spazio della materia e la forma fisica convergono con la dimensione temporale e con la memoria. Razionale e irrazionale sono connessi: come emerge dai complessi disegni scenografici - che testimoniano il suo particolare legame con l’architettura - il contesto concreto allude a dimensioni invisibili.
La mostra a Museion è costruita attorno alla grande installazione 350 Points towards Infinity (2009). 350 sottili pendoli calano dal soffitto e tracciano lo spazio fino al suolo, seguendo traiettorie diverse. La suggestione di un’esile pioggia metallica invade lo spazio, mentre al visitatore rimangono celate le forze invisibili che attirano i fili nelle diverse direzioni. L’opera modifica così l’assetto fisico del quarto piano, ne trasforma l’abituale percezione e apre all’immaginario e al fantastico.
In questa mostra concepita appositamente per Museion Bolzano, l’artista espone 12 opere – fra cui Refoldings, opere-frammento che rinviano agli imballaggi di opere d’arte, il gruppo di sculture I tempi doppi (2012) a cui è intitolata la mostra e I cento titoli, un’opera che cambia titolo ogni anno per cent’anni.
Data la spiccata predisposizione di Tatiana Trouvé a confrontarsi con situazioni spaziali specifiche, il riallestimento di opere preesistenti da collezioni pubbliche e private darà luogo anche alla creazione di nuovi lavori, nati dal dialogo con lo spazio espositivo.
La mostra è in collaborazione con il Kunstmuseum Bonn (30/01– 04/05/2014) e la Kunsthalle Nürnberg (13/11/2014 –8/02/2015).
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
museion
·
COMMENTI
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future
-
Dal 3 February 2026 al 4 May 2026
Londra | The British Museum
Samurai
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque
-
Dal 14 December 2025 al 25 July 2026
New York | MoMA | The Museum of Modern Art
Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination