Alessandro Bergonzoni. Tutela dei beni: corpi del (c)reato ad arte (il valore di un'opera, in persona) - Performance

Alessandro Bergonzoni. Tutela dei beni: corpi del (c)reato ad arte (il valore di un'opera, in persona)

 

Dal 18 Maggio 2018 al 18 Maggio 2018

Firenze

Luogo: Galleria degli Uffizi

Enti promotori:

  • In collaborazione con Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.

Costo del biglietto: Ingresso gratuito su invito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria

Telefono per informazioni: +39 051 235843

E-Mail info: info@maggioregam.com


Comunicato Stampa:
Dopo il debutto avvenuto nella Pinacoteca Nazionale di Bologna all'interno di Art City 2015 e la repliche alla Pinacoteca di Brera, alle Gallerie dell'Accademia di Venezia e alla Galleria Estense di Modena, Alessandro Bergonzoni riproporrà alla Galleria degli Uffizi di Firenze l'installazione performativa "TUTELA DEI BENI: CORPI DEL (C)REATO AD ARTE (il valore di un'opera, in persona)", esposizione-proiezione-intervento sul tema della tutela del “corpo del (c)reato” anche come bene artistico. 

L'intervento nasce da una riflessione dell'artista su custodia e difesa dell’essere, dell’uomo nella sua bellezza, sacralità, inviolabilità e, in questo caso specifico, quando la creazione artistica è affidata alla cura dello Stato. La riproposizione di questo evento nella Sala delle Maestà degli Uffizi è nata dall'esigenza di mettere in effettivo, reale e conseguente dialogo dipinti, opere e storia dell’arte, con il simbolo di altre storie, altre immagini, che sono comunque antropologicamente e spiritualmente arte. E per chiedersi come dice Bergonzoni: "Che rapporto c'è tra Ministero della Giustizia, dei Beni culturali, della Difesa e degli Interni? Tra "stato e stato d'animo", tra linea di confine e "non fine"? Qual è il collegamento tra bellezza e giustizia, tra opere d’arte che raccontano l’uomo come opera sublime? Tra Interni e interiori? Tra colpa e cultura? Danno e meraviglia? Diritti e arti? Il fine è conservare e valorizzare le forme, l'essenza e la consistenza nel suo insieme indiviso. Il tema, quello della delicatezza della “presa in carico”, con tutte le garanzie e le attenzioni di chi deve sovraintendere a questo scopo. Siamo tutti visitatori che contemplano la beltà della persona che resta comunque un'arte “sacra”, in ogni condizione della vita e della storia; da difendere e proteggere, ad ogni costo, dagli agenti esterni o da tutte le forme umane di depauperamento che la violino, la sfregino o addirittura la distruggano e la cancellino eternamente dal Museo Esistenziale dell’Arte, sempre aperto al mondo." 

Venerdì 18 Maggio 2018 ore 20.30 e 21.30 
Durata della performance: 20'


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