#iorestoacasa - MANN di Napoli
© Ph. Giorgio Albano | MANN - Museo Archeologico Nazionale Napoli
Dal 25 March 2020 al 15 April 2020
Napoli
Luogo: Canali social MANN
Indirizzo: online
Guidare, confortare, stimolare la riflessione e, non ultimo, offrire squarci di bellezza. Mai come in questi giorni, il ruolo dell’arte è necessario, uno di quei “beni di prima necessità” di cui ci si accorge non poter fare a meno. Mosso da una simile convinzione e in perfetta armonia con la campagna #iorestoacasa del MiBACT, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha bilanciato la chiusura fisica dei suoi 18.500 mq per aprirsi alla platea virtuale degli oltre 110 mila followers delle diverse piattaforme. Tante le possibilità offerte per conoscere il MANN e le sue esposizioni permanenti e temporanee, partendo proprio dai canali social che ogni giorno ricreano l’atmosfera del Museo persino negli orari, con il post d’apertura delle ore 9 e quello di chiusura delle 19.30.
Sulla pagina Facebook del Museo (@MANNapoli) sono andati per la prima volta online i cortometraggi del ciclo “Antico Presente” di Lucio Fiorentino, regista che attraverso lingue diverse lega cinque emozioni (desiderio, perdita, ispirazione, paura e scoperta) ai capolavori dell’Istituto. “Ci è sembrato naturale e significativo pubblicare per primo il video intitolato ‘Del desiderio’ – commenta il direttore del Museo Paolo Giulierini – sentimento positivo che dobbiamo continuare a coltivare con forza. Il nostro, oggi, è che la situazione possa tornare alla normalità nel minor tempo possibile. Nel frattempo sentiamo l’esigenza di regalare momenti di “sospensione dalla realtà” attraverso quell’arte che abbiamo l’onore di custodire e il dovere di diffondere”.
Sempre su Facebook sono stati riproposti i mini-documentari della serie MANNstories, prodotti nell’ambito del progetto Obvia-Out of boundaries viral art dissemination, nati da un’idea di Mauro Fermariello, e lo spot MANN international,firmato dallo stesso artista e realizzato anch’esso nell’ambito del progetto Obvia, che in poche ore ha superato le 11 mila visualizzazioni regalando un tour virtuale intenso e suggestivo, accompagnato dalla musica originale donata da Michael Nyman, uno dei massimi compositoriviventi. In questa direzione guarda anche l’iniziativa che permette di visitare il MANN attraverso la piattaforma Google Arts & Culture, raggiungibile dal sito ufficiale del Museo (www.museoarcheologiconapoli.it) e grazie alla quale è possibile “passeggiare” tra gli oltre 750 reperti custoditi nelle splendide sale, tra esposizioni e percorsi tematici.
Spazio virtuale anche per le mostre temporanee: online un video di approfondimento sull’esposizione “Lascaux 3.0”, che ricostruisce, per la prima volta in Italia, il complesso francese della Grotta di Lascaux, e alcune anticipazioni dei reperti che saranno visibili nei grandi appuntamenti già programmati “Gli Etruschi e il MANN” e “I Gladiatori”, la mostra-evento 2020 che comunicherà presto la nuova data inaugurale, inizialmente prevista l’8 aprile e posticipata a causa dell’emergenza COVID-19.
E per finire, una novità delle ultime ore: dal portale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli è possibile accedere ai tour virtuali dei 25 siti culturali partenopei, inclusi nella rete Extramann grazie al progetto Obvia.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei