Identità Iuav

Identità Iuav, Biblioteca Università Iuav, Venezia

 

Dal 1 April 2026 al 29 April 2026

Luogo: Biblioteca Università Iuav

Indirizzo: Santa Croce 191

Curatori: Fiorella Bulegato, Maddalena Dalla Mura, Fulvio Lenzo, Valentina Nitti

Sito ufficiale: http://www.iuav.it


La Biblioteca dell’Università Iuav di Venezia inaugura mercoledì 1° aprile alle ore 18 “Identità Iuav”, una mostra a cura di Fiorella Bulegato, Maddalena Dalla Mura, Fulvio Lenzo, Valentina Nitti, organizzata nell’ambito delle celebrazioni del Centenario, aperta al pubblico fino al 29 aprile 2026. L'esposizione fa parte del ciclo “L’Università Iuav e i suoi libri: proiettare la memoria”.

“Identità Iuav” è un percorso nella storia dell’identità visiva dell’ateneo, attraverso i “segni” che si sono susseguiti e stratificati nel tempo, e che hanno accompagnato l’evoluzione dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV, 1926-2001) in Università Iuav di Venezia, aperta a tutte le articolazioni delle discipline e culture del progetto. Dal contributo di numerosi attori interni all’ateneo e di rinomati protagonisti del design, come Massimo Vignelli, Philippe Apeloig, Sergio Polano, emerge un work in progress in equilibrio fra coordinamento e flessibilità, standard e sperimentazione.

In occasione del Centenario, la Biblioteca si apre al pubblico come uno strumento di lettura del secolo trascorso, delle discipline, delle idee e delle visioni che hanno segnato la storia dell’Ateneo. Il percorso espositivo “L’università Iuav e i suoi libri: proiettare la memoria” si articola in otto sezioni tematiche che raccontano il rapporto con Venezia come cittàlaboratorio, le reti internazionali, la riflessione teorica, la ricerca sulla città, sull’ambiente e sui centri storici, le pratiche editoriali, la didattica e l’interdisciplinarietà. La prossima mostra del ciclo sarà intitolata: “Corpi all’Università Iuav”, dal 6 maggio al 3 giugno 2026, a cura di Angela Vettese, Mario Farina.

Il Centenario rappresenta per l’Università Iuav di Venezia non solo un momento di rilettura critica della propria storia, ma soprattutto un’occasione per guardare avanti, rafforzare il proprio ruolo culturale e educativo e confrontarsi con le sfide contemporanee del progetto, della città e della società, ridefinendo la propria visione e il proprio impatto nel futuro.

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