Al centro del percorso la collaborazione con Venini
Carlo Scarpa e l’arte del vetro di Murano al Met
Venetian Glass by Carlo Scarpa The Venini Company, 1932–1947
Ludovica Sanfelice
05/11/2013
Al Metropolitan Museum of Art inaugura un’esposizione dedicata al percorso creativo di Carlo Scarpa e all’inestimabile lavoro svolto dall’architetto veneziano nel settore del design del vetro. In particolare, la mostra, aperta al pubblico da oggi al prossimo 2 marzo, si concentrerà sulla collaborazione con Paolo Venini che gli affidò la direzione artistica della vetreria di Murano dal 1932 al 1947.
Assecondando le sue due anime, quella artigiana e quella sperimentale, Scarpa guidò l’azienda nello sviluppo di tecniche pioneristiche e diede impulso ad una ricerca estetica che contribuì alla modernizzazione di una tradizione antica.
I circa 300 lavori esposti a New York e mai visti prima in un museo americano raccontano di questo radicale contributo che spinse ai limiti assoluti l’arte del vetro soffiato. La ricca produzione sarà esposta in ordine cronologico e comprenderà opere che differiscono nei processi di esecuzione e nel tessuto vitreo, e ancora disegni, bozzetti originali, prototipi e pezzi unici. Accanto a loro il Museo disporrà oggetti provenienti dai suoi dipartimenti di Arte Asiatica, Scultura Europea e Arti Decorative, Arte Greca e Romana a cui Scarpa si ispirò per il design dei suoi lavori.
Assecondando le sue due anime, quella artigiana e quella sperimentale, Scarpa guidò l’azienda nello sviluppo di tecniche pioneristiche e diede impulso ad una ricerca estetica che contribuì alla modernizzazione di una tradizione antica.
I circa 300 lavori esposti a New York e mai visti prima in un museo americano raccontano di questo radicale contributo che spinse ai limiti assoluti l’arte del vetro soffiato. La ricca produzione sarà esposta in ordine cronologico e comprenderà opere che differiscono nei processi di esecuzione e nel tessuto vitreo, e ancora disegni, bozzetti originali, prototipi e pezzi unici. Accanto a loro il Museo disporrà oggetti provenienti dai suoi dipartimenti di Arte Asiatica, Scultura Europea e Arti Decorative, Arte Greca e Romana a cui Scarpa si ispirò per il design dei suoi lavori.
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