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Cento curatori, cento opere, due minuti per il Met
L.S.
09/08/2014
Si chiama 82nd & Fifth, la nuova applicazione per iPad lanciata dal Metropolitan Museum di New York. Cento i curatori chiamati a descrivere in due minuti un’opera della collezione del Met che abbia cambiato il loro modo di vedere il mondo in un commento autorevole, e al tempo stesso capace di non trascurare un approccio emozionale volto ad intrigare un’audience più ampia. L’App, disponibile fin da subito in inglese, arabo, cinese (semplificato e tradizionale), francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo e spagnolo, è scaricabile dal sito del Museo 82nd & Fifth e dall’iTunes App Store.
Basata sugli episodi che compongono la web serie promossa dal Museo nel 2013, e a sua volta ispirata al progetto della BBC sul British Museum “A History of the World in 100 Objects”, l’applicazione presenta una serie di miglioramenti come la riorganizzazione in categorie tematiche che spaziano creativamente dalla “Fede e devozione” alla “Vita selvaggia”, dalla “Politica nell’arte” all’“Arte di organizzare feste”.
Basata sugli episodi che compongono la web serie promossa dal Museo nel 2013, e a sua volta ispirata al progetto della BBC sul British Museum “A History of the World in 100 Objects”, l’applicazione presenta una serie di miglioramenti come la riorganizzazione in categorie tematiche che spaziano creativamente dalla “Fede e devozione” alla “Vita selvaggia”, dalla “Politica nell’arte” all’“Arte di organizzare feste”.
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