La mostra al Grand Palais di Parigi
L'arte si tinge di ROUGE al Grand Palais
Gustav KLUTSIS, L'URSS est la brigade de choc du prolétariat du monde entier, © Collection du musée national des Arts de Lettonie courtesy 2019 Grand Palais
Francesca Faiella
03/04/2019
Mondo - "Non verso il nuovo, non verso l'antico, ma verso il necessario", è con queste parole del fondatore del costruttivismo Vladimire Tatline (1885 - 1953) che ha inizio la bella esposizione "ROUGE, arte e utopia nel Paese dei Soviet", inaugurata al Grand Palais di Parigi il 20 marzo 2019 visitabile fino al 1 luglio 2019.
All'indomani della rivoluzione russa, dopo un viaggio in Europa dove visita l'atelier di Picasso, Tatline torna in patria e aderendo al comunismo porta avanti una discussione artistica che avrà sempre più seguaci.
Cosa deve essere l'arte della nuova società sovietica? Come si può trasformare radicalmente la funzione dell'opera d'arte e delle sue funzione? Un gruppo di artisti di sinistra, fra cui "l'armata dell'arte" di Majakóvskij, si mettono all'opera per trasformare la creazione in un "arte della produzione che partecipi attivamente al nuovo modo di vita".
Il design, il teatro, il fotomontaggio e il cinema vengono posti come i mezzi artistici privilegiati per questa impresa radicale, questa utopia artistica di fusione dell'arte nella vita di tutti, alla ricerca di un arte comprensibile dalle masse. L'esposizione mostra una selezione spettacolare di oltre 400 opere realizzate tra il 1917 e il 1953 che testimoniano il dogma del realismo sovietico e permettono al visitatore di compiere un viaggio, pieno di sorprese, alla scoperta di un'utopia di Stato.
Per saperne di più: Cinq raisons d'aller voir l'expo Rouge au Grand Palais !
All'indomani della rivoluzione russa, dopo un viaggio in Europa dove visita l'atelier di Picasso, Tatline torna in patria e aderendo al comunismo porta avanti una discussione artistica che avrà sempre più seguaci.
Cosa deve essere l'arte della nuova società sovietica? Come si può trasformare radicalmente la funzione dell'opera d'arte e delle sue funzione? Un gruppo di artisti di sinistra, fra cui "l'armata dell'arte" di Majakóvskij, si mettono all'opera per trasformare la creazione in un "arte della produzione che partecipi attivamente al nuovo modo di vita".
Il design, il teatro, il fotomontaggio e il cinema vengono posti come i mezzi artistici privilegiati per questa impresa radicale, questa utopia artistica di fusione dell'arte nella vita di tutti, alla ricerca di un arte comprensibile dalle masse. L'esposizione mostra una selezione spettacolare di oltre 400 opere realizzate tra il 1917 e il 1953 che testimoniano il dogma del realismo sovietico e permettono al visitatore di compiere un viaggio, pieno di sorprese, alla scoperta di un'utopia di Stato.
Per saperne di più: Cinq raisons d'aller voir l'expo Rouge au Grand Palais !
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | Inaugurata la prima mostra dell’anno
Nel segno delle Metamorfosi. Il 2026 alla Galleria Borghese
-
Roma | Arte e inclusione: un’installazione diventa un documentario
Oculus Spei di Annalaura di Luggo diventa un cortometraggio che celebra la speranza e la diversità
-
Roma | A Roma dal 15 gennaio al 12 aprile
Affrettati lentamente. Alla Fondazione Memmo cinque artisti si confrontano con il tempo
-
Milano | Dal 13 febbraio al 2 agosto 2026
Depero Space to Space. L’invasione futurista al Museo Bagatti Valsecchi
-
Dal 12 al 18 gennaio sul piccolo schermo
La settimana in tv, dal nuovo documentario su Oliviero Toscani all’arte di Bellini e Mantegna
-
Mondo | Dal 31 gennaio al 6 aprile al Gartenpalais Liechtenstein
A Vienna una mostra racconta la storia del mercato europeo dell’arte con capolavori da Monet a Klimt