Ornamentation
Ornamentation, Palazzo Lezze, Venezia
Dal 1 Giugno 2013 al 24 Novembre 2013
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Palazzo Lezze
Indirizzo: Campo S. Stefano, San Marco 2949
Orari: da martedì a domenica 10-18
Curatori: Hervé Mikaeloff
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 041 5264546
E-Mail info: pressoffice@artecommunications.com
Sito ufficiale: http://www.artecommunications.com
La Fondazione Heydar Aliyev è la più grande organizzazione non governativa dell’Azerbaigian. Istituita nel 2004, attua da allora programmi e progetti su vasta scala a livello nazionale e internazionale. Il principale obiettivo della Fondazione è salvaguardare i valori nazionali e spirituali, promuovere ampiamente la cultura del paese, attuare vari programmi e progetti che garantiscano lo sviluppo della scienza, dell’istruzione, della sanità e della sfera sociale, nonché promuovere l’immagine internazionale dell’Azerbaigian nel mondo.
Hervé Mikaeloff, nominato curatore del Padiglione dell’Azerbaigian, ha scelto i sei artisti – Rashad Alakbarov, Fakhriyya Mammadova, Butunay Hagverdiyev, Sanan Aleskerov, Farid Rasulov e CHINGIZ – che rappresenteranno il paese alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia.
La mostra, secondo il concetto proposto dal suo curatore, intende dimostrare la grande importanza della tradizione e della ricca cultura ornamentale dell’Azerbaigian, le cui radici risalgono a molti secoli fa e che oggi continua a rivivere nelle opere di arte moderna. Afferma il curatore: “In Azerbaigian, la vita quotidiana rappresenta una fonte continua di ispirazione creativa, specialmente attraverso le arti decorative. Dalla nascita dell’arte moderna, gli artisti si servono della decorazione per alimentare la propria ricerca di nuove forme, superfici e spazi.
Oggi, una nuova generazione esplora e aggiorna quest’arte tradizionale attraverso una visione contemporanea, sollevando l’importante questione artistica dell’essenza dell’ornamento rispetto alla percezione del patrimonio culturale nazionale.
Per questo padiglione, sei artisti interpretano la ricca eredità ornamentale del loro paese adottando prospettive e supporti diversi”.
Farid Rasulov esplora la decorazione attraverso la nozione di spazio utilizzando i tappeti come una sorta di prodotto prefabbricato per mostrare la dualità tra il design moderno e l’atmosfera orientale.
Rashad Alakbarov crea ombre inaspettate mediante installazioni complesse. Alcuni oggetti esposti a una fonte di luce creano ombre di decorazioni tradizionali chiamate “shebeke”.
Butunay Hagverdiyev dipinge lettere. Tuttavia, anziché utilizzare le parole per comunicare, crea un’immagine astratta composta da lettere, descrivendo in modo diametralmente opposto alcuni eventi attraverso fonti diverse.
Chingiz cancella la storia e la riscrive utilizzando simboli del XX secolo su un supporto vuoto.
Fakhriyya Mammadova ha seguito e fotografato una giovane sposa durante il suo matrimonio. La spettatrice osserva, come ospite, le diverse fasi di questa importante cerimonia tradizionale.
Sanan Aleskerov è noto per la sua osservazione dei mutamenti intervenuti in città e paesaggi. La sua serie di foto polaroid mostra una visione realmente personale degli ornamenti e dei paesaggi del suo paese.
Hervé Mikaeloff, nominato curatore del Padiglione dell’Azerbaigian, ha scelto i sei artisti – Rashad Alakbarov, Fakhriyya Mammadova, Butunay Hagverdiyev, Sanan Aleskerov, Farid Rasulov e CHINGIZ – che rappresenteranno il paese alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia.
La mostra, secondo il concetto proposto dal suo curatore, intende dimostrare la grande importanza della tradizione e della ricca cultura ornamentale dell’Azerbaigian, le cui radici risalgono a molti secoli fa e che oggi continua a rivivere nelle opere di arte moderna. Afferma il curatore: “In Azerbaigian, la vita quotidiana rappresenta una fonte continua di ispirazione creativa, specialmente attraverso le arti decorative. Dalla nascita dell’arte moderna, gli artisti si servono della decorazione per alimentare la propria ricerca di nuove forme, superfici e spazi.
Oggi, una nuova generazione esplora e aggiorna quest’arte tradizionale attraverso una visione contemporanea, sollevando l’importante questione artistica dell’essenza dell’ornamento rispetto alla percezione del patrimonio culturale nazionale.
Per questo padiglione, sei artisti interpretano la ricca eredità ornamentale del loro paese adottando prospettive e supporti diversi”.
Farid Rasulov esplora la decorazione attraverso la nozione di spazio utilizzando i tappeti come una sorta di prodotto prefabbricato per mostrare la dualità tra il design moderno e l’atmosfera orientale.
Rashad Alakbarov crea ombre inaspettate mediante installazioni complesse. Alcuni oggetti esposti a una fonte di luce creano ombre di decorazioni tradizionali chiamate “shebeke”.
Butunay Hagverdiyev dipinge lettere. Tuttavia, anziché utilizzare le parole per comunicare, crea un’immagine astratta composta da lettere, descrivendo in modo diametralmente opposto alcuni eventi attraverso fonti diverse.
Chingiz cancella la storia e la riscrive utilizzando simboli del XX secolo su un supporto vuoto.
Fakhriyya Mammadova ha seguito e fotografato una giovane sposa durante il suo matrimonio. La spettatrice osserva, come ospite, le diverse fasi di questa importante cerimonia tradizionale.
Sanan Aleskerov è noto per la sua osservazione dei mutamenti intervenuti in città e paesaggi. La sua serie di foto polaroid mostra una visione realmente personale degli ornamenti e dei paesaggi del suo paese.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A VENEZIA
-
Dal 20 Novembre 2025 al 31 Agosto 2026
M9 – Museo del ’900
Pertini. L’arte della democrazia
-
Dal 27 Febbraio 2026 al 22 Novembre 2026
Museo Correr
Bizhan Bassiri. Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico
Visualizza tutte le mostre a Venezia
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 3 Luglio 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana
-
Dal 3 Luglio 2026 al 25 Luglio 2026
Firenze | Palazzo Vecchio
Davide Puma. IO NATURA - La meccanica divina
-
Dal 6 Luglio 2026 al 17 Luglio 2026
Roma | Palazzo Valdina - Camera dei deputati
Renzo Eusebi. Geometrie spirituali
-
Dal 26 Giugno 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Musei Capitolini Centrale Montemartini
Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
-
Dal 27 Giugno 2026 al 27 Settembre 2026
L'Aquila | Museo Nazionale d’Abruzzo
La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo
-
Dal 1 Luglio 2026 al 20 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Mario Raciti. Opere 1952-2025