Edoardo e Silvia Siravo. La mostra dei mostri
Opera di Silvia Siravo
Dal 3 Novembre 2021 al 7 Novembre 2021
Luogo: Galleria SpazioCima
Indirizzo: Via Ombrone 9
Orari: tutti i giorni dalle 15:30 alle 19:30 oppure su appuntamento
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 85302973
E-Mail info: info@spaziocima.it
Sito ufficiale: http://www.spaziocima.it
Aprirà mercoledı̀ 3 novembre (opening ore 17-21), visitabile sino a domenica 7, presso la Galleria SpazioCima di Roma, la bipersonale di Edoardo e Silvia Siravo “La mostra dei mostri”.
LE OPERE IN MOSTRA – I graffi esposti, definiti dagli stessi artisti “più mostri che oggetto di mostra”, rappresentano scene di vita quotidiana e di straordinaria follia, con ominidi alle prese con urla e sberleffi, che raccontano pazzie e passioni. Alcuni sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male; altri incontri-scontri fra uomini, donne e creature.Quelli di Edoardo nati qua e là tra la lettura di un copione e un’attesa da proscenio, quelli di Silvia raptus di passione per l’arte e creati al computer. Disegni ispirati a personaggi da interpretare o a parole trovate fortuitamente che hanno finalmente trovato un luogo per un’esistenza solo per loro.
“I miei mostri nascono nella testa e nella matita, ascoltando e leggendo i testi degli spettacoli che si devono allestire – spiega Edoardo Siravo - Eccoli lì, sulle pagine dei copioni, accanto alla battuta che si deve imparare a memoria. Eccoli che strillano, piangono, sbeffeggiano e danno sfogo ai sentimenti che vanno oltre al testo che si ha davanti. Un piccolo gioco comune, che abbiamo voluto “provare” ad esporre, senza presunzione alcuna di grande talento artistico e pittorico, ma per condividere con Voi il fatto che, se nell’acquaforte di Francisco Goya, “Il sonno della ragione genera mostri”, nel nostro più modesto caso, il sonno alle prove genera ... la mostra dei mostri”.
“I mostri compaiono o sul treno o sul copione o tra i camerini, nascono per caso, irriverenti o dolenti - dichiara Silvia Siravo - Sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male. Al centro ma anche un po' di lato spesso due bocche che si mangiano, si leccano, si feriscono con una lingua che è un'arma a unico taglio: l’ironia! L’incontro scontro fra...intendimenti, fra uomini, donne, creature, peli e nudità. Veloci come una battuta di spirito o un coito interrotto” .
NOTE PER L’INGRESSO - Come previsto dal DL 23 luglio 2021, n. 105, per l’accesso in galleria è richiesto il Green Pass - Risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, avere vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale), guarigione dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.
LE OPERE IN MOSTRA – I graffi esposti, definiti dagli stessi artisti “più mostri che oggetto di mostra”, rappresentano scene di vita quotidiana e di straordinaria follia, con ominidi alle prese con urla e sberleffi, che raccontano pazzie e passioni. Alcuni sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male; altri incontri-scontri fra uomini, donne e creature.Quelli di Edoardo nati qua e là tra la lettura di un copione e un’attesa da proscenio, quelli di Silvia raptus di passione per l’arte e creati al computer. Disegni ispirati a personaggi da interpretare o a parole trovate fortuitamente che hanno finalmente trovato un luogo per un’esistenza solo per loro.
“I miei mostri nascono nella testa e nella matita, ascoltando e leggendo i testi degli spettacoli che si devono allestire – spiega Edoardo Siravo - Eccoli lì, sulle pagine dei copioni, accanto alla battuta che si deve imparare a memoria. Eccoli che strillano, piangono, sbeffeggiano e danno sfogo ai sentimenti che vanno oltre al testo che si ha davanti. Un piccolo gioco comune, che abbiamo voluto “provare” ad esporre, senza presunzione alcuna di grande talento artistico e pittorico, ma per condividere con Voi il fatto che, se nell’acquaforte di Francisco Goya, “Il sonno della ragione genera mostri”, nel nostro più modesto caso, il sonno alle prove genera ... la mostra dei mostri”.
“I mostri compaiono o sul treno o sul copione o tra i camerini, nascono per caso, irriverenti o dolenti - dichiara Silvia Siravo - Sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male. Al centro ma anche un po' di lato spesso due bocche che si mangiano, si leccano, si feriscono con una lingua che è un'arma a unico taglio: l’ironia! L’incontro scontro fra...intendimenti, fra uomini, donne, creature, peli e nudità. Veloci come una battuta di spirito o un coito interrotto” .
NOTE PER L’INGRESSO - Come previsto dal DL 23 luglio 2021, n. 105, per l’accesso in galleria è richiesto il Green Pass - Risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, avere vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale), guarigione dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 26 Giugno 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Musei Capitolini Centrale Montemartini
Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
-
Dal 27 Giugno 2026 al 27 Settembre 2026
L'Aquila | Museo Nazionale d’Abruzzo
La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo
-
Dal 1 Luglio 2026 al 20 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Mario Raciti. Opere 1952-2025
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue