Predicting History: Testing Translation - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Giardini - Padiglione Gran Bretagna

Indirizzo: Viale dei Giardini Pubblici

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Emma Dexter (commissioner), Ese Onojeruo (curator)

Enti promotori:

  • British Council

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +39 041 5218711

Sito ufficiale: http://venicebiennale.britishcouncil.org/predicting-history-testing-translation


Prevedere la storia: mettere alla prova la traduzione esplora la natura dell'appartenenza e come creare una casa in un nuovo luogo.

La mostra funge da guida per orientarsi nella vita in luoghi lontani dalle proprie radici, illustrando un percorso di apprendimento e di accettazione di ciò che la casa rappresenta veramente. Come suggerisce il titolo, nulla nella vita è facile o perfetto: perché prevedere la storia è impossibile, mentre la traduzione è sempre un'approssimazione.

Una nuova serie di grandi dipinti a pannelli multipli dai colori sgargianti, che raffigurano ambientazioni surreali e magiche, esemplifica l'approccio artistico di Himid. L'artista si pone sia come autrice che come regista, creando personaggi, elaborando narrazioni, immaginando dialoghi e, in collaborazione con l'artista Magda Stawarska, dando vita a un paesaggio sonoro surreale. La mostra rende tangibili le tensioni quotidiane legate al senso di appartenenza.

Abbracciando l'architettura neoclassica del Padiglione Britannico, Himid rappresenta la Gran Bretagna come un luogo accogliente e arioso, ricco di potenzialità, seppur pervaso da un sottile senso di inquietudine, introdotto con delicatezza da suoni, testi e immagini.

Lubaina Himid CBE RA (nata nel 1954 a Zanzibar) è un'artista britannica di fama mondiale, nota per la sua pratica pionieristica che affronta temi quali razza, storia, femminismo, memoria culturale e identità. Utilizza spesso la narrazione e la ricerca storica per sfidare le narrazioni eurocentriche dominanti e mettere in luce il contributo spesso trascurato delle figure nere nella storia occidentale.

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