Prints in the Age of Bruegel

Prints in the Age of Bruegel, Bozar | Courtesy of VisitFlanders

DAL 27/02/2019 AL 23/06/2019

Bruxelles

LUOGO: Bruxelles - Ravensteinstraat | Museo Bozar

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +32 2 507 83 36

SITO UFFICIALE: www.bozar.be

COMUNICATO STAMPA:
Molti di quelli che oggi conosciamo come capolavori della pittura fiamminga, ai loro tempi viaggiarono attraverso l’Europa su fragili fogli di carta: i pittori del Nord compresero subito i vantaggi dell’invenzione della stampa in termini economici e promozionali e alcuni di essi, come Pieter Bruegel il Vecchio, divennero pionieri di una nuova arte.
 
Un ampio percorso espositivo ricostruisce al Centro Bozar la storia e la fortuna della stampa nelle Fiandre cinquecentesche: dai primi esperimenti nelle botteghe di Anversa all’esempio subito imitato di Albrecht Dürer, dall’ascesa della xilografia e del bulino all’influenza del Rinascimento italiano, resa possibile proprio dal nuovo medium, e allo sviluppo del paesaggio come genere artistico.

La mostra "Incisione al tempo di Bruegel", realizzata in collaborazione tra BOZAR e la Biblioteca Reale del Belgio, dipinge un quadro della produzione di incisioni nel sud dei Paesi Bassi ai tempi di Bruegel, il cui lavoro pittorico è un campione minuscolo ma che, come la reputazione del maestro obbliga, oscura molte altre immagini e illustrazioni su carta che sono altrettanti veri gioielli da scoprire. L'incisione, un mezzo flessibile e versatile, è stata utilizzata in varie forme di comunicazione visiva, dai "giornali" del tempo alla propaganda politica. Naturalmente, non tutte le incisioni che uscivano dalla stampa erano legate all'arte, anche se quelle dei pittori, scultori e architetti del talento erano di qualità artistica. L'avvento e la crescita dell' '"arte dell'incisione" nel secolo di Bruegel non è quindi solo una storia di successo artistico. Anche il know-how e l'audacia imprenditoriale ben padroneggiati hanno svolto un ruolo importante.

Per arrivare a conoscere da vicino i protagonisti di una straordinaria avventura, tra il quali il pittore Marteen de Voos o l’editore di Bruegel Hieronymus Cock, e a comprendere come un supporto apparentemente povero come la carta abbia permesso all’arte fiamminga di superare la crisi che la colse sul finire del XVI secolo.


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