"Mi par d'essere caduto dal cielo, come una pietra in uno stagno". Omaggio a Carlo Levi

"Mi par d'essere caduto dal cielo, come una pietra in uno stagno". Omaggio a Carlo Levi

 

Dal 27 Gennaio 2018 al 21 Aprile 2018

Firenze

Luogo: Galleria d’arte moderna Palazzo Pitti

Curatori: Claudio di Benedetto

Enti promotori:

  • Regione Toscana
  • Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea
  • Fondazione Carlo Levi
  • Comunità Ebraica Firenze

Sito ufficiale: http://https://www.uffizi.it/


Comunicato Stampa:
In occasione del Giorno della Memoria le Gallerie degli Uffizi hanno organizzato il loro terzo appuntamento. Dopo aver parlato negli anni scorsi di Cesare Fasola e Giorgio Castelfranco – protagonisti della salvaguardia del nostro patrimonio durante il drammatico passaggio del Fronte nel 1946-1944 – l’attenzione è stata rivolta quest’anno a Carlo Levi: pittore, scrittore, ebreo, antifascista, esponente della Resistenza, protagonista e testimone della stagione drammatica di questi stessi anni 1943-1944.

Ne hanno parlato il giornalista Nicola Coccia (Aliano-Firenze andata e ritorno), la Direttrice della Fondazione Carlo Levi Antonella Lavorgna («Con la pittura sono andato scoprendo me stesso, con la scrittura il mondo». Carlo Levi tra pittura e scrittura), lo storico dei movimenti politici Filippo Benfante(«Quel giorno i dieci bollivano di sdegno». Il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e Firenze nell’Orologio), la curatrice della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti Simonella Condemi (Carlo Levi agli Uffizi). Le relazioni saranno introdotte da Eike Schmidt (Direttore delle Gallerie degli Uffizi), Claudio Di Benedetto (responsabile della Divisione Collezioni e servizi e organizzatore dell’evento), Laura Forti(assessore alla Cultura della Comunità ebraica fiorentina) e Roberto Ferrari (Regione Toscana).

Il convegno si è svolto nella Biblioteca degli Uffizi (Piazzale degli Uffizi, 6) dalle 9 alle 13 di venerdì 26 gennaio 2018. Durante la mattinata di studi, cui hanno partecipato numerose classi delle scuole superiori fiorentine, sono stati esposti in Biblioteca tre autoritratti di Carlo Levi, due dei quali proprietà delle Gallerie degli Uffizi. Nel pomeriggio, gli autoritratti sono stati trasferiti nella Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (sala 30), dove rimarranno visibili accanto al grande dipinto “Narciso”, capolavoro di Carlo Levi, fino al 21 aprile.

È stato messo a punto un programma con visite focus che si svolgeranno sabato 27 gennaio (il Giorno della Memoria) e domenica 28 gennaio, con personale della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, dalle 9 alle 13, a cadenza oraria. Tali visite si protrarranno tutti i sabati, con lo stesso orario, fino al 21 aprile 2018, data di chiusura della mostra.

“Anche quest’anno il giorno della Memoria ribadisce l’impegno della nostra Istituzione affinché gli orrori del nazismo e del fascismo rimangano sempre come monito per la generazione presente, e per le future, per giunta in una delicata congiuntura politica e sociale quale quella che tutto il mondo sta vivendo – ha affermato Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi –  ma è anche l’occasione per guardare più profondamente le opere d’arte delle nostre collezioni. Di Carlo Levi vengono ora esposti dipinti normalmente in deposito, oltre a un inedito di collezione privata, creando così una piccola, ma preziosa mostra, che attraversa la sua carriera di pittore.”

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