Bologna | Collezioni Comunali d'Arte | 17 marzo - 7 ottobre 2018
I capolavori delle Collezioni Comunali d'Arte si mostrano sotto una nuova luce.
Il restauro in corso a Palazzo d'Accursio, sede del museo civico nel cuore di Bologna, si è rivelato un'occasione preziosa per l'inusuale allestimento della mostra Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte, cui seguiranno altre esposizioni in programma fino al termine dei lavori.
Le oltre 150 opere esposte, di cui alcune raramente visibili al pubblico, sono ordinate secondo diversi accostamenti inediti che invitano a soffermarsi sulla ripresa ricorrente di modelli di epoche precedenti da parte degli artisti del XVIII e il XIX secolo, mettendo a confronto stili e iconografie di grandi autori bolognesi e non, sulle tracce della nascita del gusto contemporaneo.
Così, i capolavori dislocati a causa dell'inizio dei lavori di ripristino degli ambienti che li ospitavano, si trovano a dialogare con le opere vicine innescando nuove e inaspettate chiavi di lettura della storia dell'arte. Attraverso le inestimabili opere d’arte custodite da cinque secoli dal Palazzo Comunale si incontrano nel nuovo allestimento figure di grandi maestri come Donato Creti, Antonio Canova e Francesco Hayez, ma nache i protagonisti del rinnovamento stilistico dei due decenni a cavallo dell’Unità d’Italia (1860-1880), come, tra gli altri, Raffaele Faccioli, Antonio Mancini, Coriolano Vighi, e ancora Pelagio Palagi (Bologna, 1775 - Torino, 1860), che attraversò diverse correnti culturali espresse dall'arte nel coso del XIX secolo.
Vedi anche:
• Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte
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• Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte
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Incontri inediti a Palazzo d'Accursio
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