Things to Come - Biennale Arte Venezia 2026

Maja Malou Lyse, Things to Come, behind the scenes, Ph: Zoe Chait

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Giardini - Padiglione Danimarca

Indirizzo: Viale dei Giardini Pubblici

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Chus Martínez (curator)

Enti promotori:

  • The Danish Arts Foundation

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +39 041 5218711

Sito ufficiale: http://www.kunst.dk/english/art-forms/visual-arts/maja-malou-lyses-things-to-come-at-la-biennale-di-venezia


La Danimarca partecipa alla 61ª Biennale Arte di Venezia con Maja Malou Lyse, la più giovane artista mai selezionata per il padiglione nazionale. Il progetto, intitolato Things to Come, è curato da Chus Martínez e si sviluppa come un ambiente immersivo centrato sull’immagine e sul corpo. Al centro del lavoro c’è un’ipotesi radicale: le immagini non si limitano a rappresentare o influenzare il desiderio, ma possono agire fisicamente sul corpo. Il progetto nasce da studi scientifici secondo cui gli stimoli sessuali virtuali potrebbero incidere sulla motilità degli spermatozoi, aprendo una riflessione sulle relazioni tra pornografia, tecnologia e fertilità. Il padiglione prende forma come un’installazione filmica, costruita insieme al collettivo DIS, ambientata in un futuro prossimo e interpretata da attrici dell’industria pornografica. La figura della sex worker diventa qui centrale: altamente visibile ma culturalmente marginale, simbolo di una presenza che sfugge alle narrazioni dominanti. L’intero progetto si muove tra scienza, finzione e pornografia, trattate non come ambiti separati ma come sistemi di produzione di realtà. Le immagini vengono così intese come tecnologie attive, capaci di modellare percezione, desiderio e perfino biologia.

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