Sulle tracce del maestro del Barocco
Artista brillante e versatile, Pieter Paul Rubens parlava diverse lingue, era un collezionista di opere d'arte, aveva progettato personalmente la propria abitazione, aveva viaggiato in Europa come diplomatico ed era interessato alla scienza.
Ma soprattutto è a lui che si deve la nascita del Barocco.
Ma soprattutto è a lui che si deve la nascita del Barocco.
La mostra “Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco” che Palazzo Reale a Milano dedica all’artista fiammingo e in calendario fino al 26 Febbraio, è lo spunto per un viaggio ad Anversa, città dove l’artista dimorò definitivamente dal suo rientro dall’Italia fino al 1640.
Lo splendido Palazzetto di Rubens con l’atelier del maestro e un magnifico giardino, la Cattedrale e le chiese di San Carlo Borromeo e San Giacomo che custodiscono importanti interventi di Rubens, i musei della città dove sono conservate molte opere dell’artista, sono espressione del genio che ha reso celebre nel mondo la città di Anversa.
FOTO
Itinerario ad Anversa, casa di Pieter Paul Rubens
L’atelier del pittore nel Palazzetto ad Anversa | 2007 © Bart Huysmans
La visita alla Casa di Rubens regala uno scorcio nelle atmosfere Seicentesche che circondavano il padrone di casa, e negli spazi dove l’artista lavorava. La collezione permanente annovera un gran numero di opere del maestro e dei suoi contemporanei.
Il Palazzetto di Rubens sul Wapper non era ancora completato quando l'artista fu chiamato a lavorare presso la chiesa dei Gesuiti poco distante.
La visita alla Casa di Rubens regala uno scorcio nelle atmosfere Seicentesche che circondavano il padrone di casa, e negli spazi dove l’artista lavorava. La collezione permanente annovera un gran numero di opere del maestro e dei suoi contemporanei.
Il Palazzetto di Rubens sul Wapper non era ancora completato quando l'artista fu chiamato a lavorare presso la chiesa dei Gesuiti poco distante.
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