Le Gallerie degli Uffizi

Santa Croce

Le Gallerie degli Uffizi
lst

  • Dove: Le Gallerie degli Uffizi
  • Indirizzo: Piazzale degli Uffizi 6
  • E-Mail: infouffizi@beniculturali.it
  • Telefono: +39 055 294883
  • Apertura: Da martedì a domenica: ore 8.15 - 18.50
    Chiuso: lunedì, 1 maggio, 25 dicembre, 1 gennaio
    La biglietteria chiude alle 18.05
    Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.35

  • Costo: Intero € 8

    Ridotto € 4 Cittadini della Comunità Europea di età superiore ai 18 e inferiore ai 26 anni compiuti, muniti di valido documento d’identità, cittadini non UE tra i 18 e i 25 anni in condizioni di reciprocità 

    Gratuito Scuole dell'UE e paesi con reciprocità previa prenotazione obbligatoria, minori di 18 anni, studenti universitari in materie artistiche (con libretto valido), visitatori con disabilità, guide turistiche e accompagnatori 

    Tessere annuali
    Uffizi: € 50
    Tutti i musei: € 70
  • Trasporti: Autobus: C3 (fermata Ponte Vecchio), D (fermata Ponte Vecchio), C1 (fermata Galleria degli Uffizi)
  • Servizi:
    Sede AccessibileRistoranteBookshopPericolo codeRaccomandato dalla redazione
È uno dei musei più famosi del mondo per le sue straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche. Le sue raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell'arte di tutti i tempi. Basta ricordare i nomi di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, Correggio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio. Importanti sono anche le raccolte di pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Tra questi: Dürer, Rembrandt, Rubens. La Galleria è situata all'ultimo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari come sede dei principali uffici amministrativi dello stato toscano. Fu realizzata per volontà del granduca Francesco I e arricchita grazie al contributo di numerosi componenti della famiglia Medici, appassionati collezionisti di dipinti, sculture e oggetti d'arte. Fu riordinata e ampliata sotto la dinastia dei Lorena, succeduti ai Medici, e in seguito dallo Stato italiano. Nel complesso vasariano sono ospitate altre importanti raccolte: la Collezione Contini Bonacossi e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Corridoio Vasariano: un corridoio sospeso realizzato dal Vasari nel 1565, collega l'edificio degli Uffizi con Palazzo Vecchio e con Palazzo Pitti. Vi sono esposte importanti raccolte di dipinti del Seicento e la collezione degli Autoritratti.
DA SAPERE: Con l’estinzione dei Medici le collezioni corsero il rischio di essere disperse per sempre. Si deve ad Anna Maria Luisa, l’ultima discendente, il famoso accordo, noto come “patto di famiglia”, che vincolò per sempre Firenze ai suoi capolavori. Nel 1737 cedette le raccolte ai Lorena a condizione che non fossero alienate, precluse al pubblico godimento e trasferite in altri luoghi. Solo Napoleone e Hitler cercarono di violare l’accordo ma, fortunatamente, senza riuscirci.
Terminato il celebre Tondo conservato agli Uffizi, Michelangelo inviò un garzone dal committente, il ricco banchiere Agnolo Doni, per riscuotere la somma di 70 ducati. L’uomo, abituato a trattare con i soldi, cercò uno sconto, rifiutandosi sul momento di pagare tanto cara una semplice pittura e offrì 40 ducati. Michelangelo, allora, raddoppiò il prezzo. Al banchiere non restò altro che saldare il conto.